RAGUSA – Continua a crescere il coinvolgimento delle società rugbistiche nel progetto OvalMente, che si conferma sempre più un punto di riferimento nel panorama sportivo e sociale italiano. Dal 12 al 15 febbraio, le Fiamme Oro Rugby, Gruppo Sportivo della Polizia di Stato, sono scese in campo ancora una volta per il sociale, questa volta presso le strutture del Ragusa Rugby. Nello specifico, erano presenti le due figure ideatrici e promotrici di Ovalmente: Massimiliano Bizzozero, Responsabile dell’Under 12 e delle attività sociali delle Fiamme Oro Rugby (Laureato in Scienze Motorie e Master in Psicomotricità e minoranze sensoriali), e la Dottoressa Katia Pacelli, Direttrice dell’Associazione Salvamamme e Psicologa dell’età evolutiva e dello sport – settore juniores Fiamme Oro Rugby.
Una nuova tappa che si inserisce in un percorso di collaborazione e inclusione costruito nel tempo, frutto di una visione condivisa che mette al centro la persona, prima ancora dell’atleta. L’incontro con il club siciliano ha rappresentato non solo un momento operativo, ma anche un’importante occasione di crescita reciproca. Oltre ai test previsti dal progetto OvalMente, svolti da personale qualificato e competente, le giornate sono state caratterizzate da un clima di condivisione e confronto costruttivo. Tecnici, allenatori e collaboratori hanno avuto l’opportunità di approfondire i principi metodologici del progetto, esplorandone le diverse sfaccettature e comprendendone il valore educativo e sociale. Il tutto è stato ulteriormente arricchito dagli allenamenti sul campo: momenti intensi e partecipati, in cui teoria e pratica si sono intrecciate, rafforzando il messaggio di inclusione che Ovalmente porta avanti con determinazione. Un segnale concreto di come il rugby possa essere non solo sport, ma anche strumento di crescita, integrazione e comunità.
Le dichiarazioni della Dott.ssa Pacelli: “Sono state giornate intense, ma estremamente proficue. La valutazione psicomotoria dei bambini offre ai tecnici strumenti concreti per comprendere come accompagnare al meglio lo sviluppo dei piccoli atleti attraverso lo sport, e il rugby in particolare. Conoscere i punti di forza e le aree di miglioramento del gruppo consente di programmare interventi più mirati ed efficaci, lavorando sulla dimensione motoria in sinergia con quella cognitiva, potenziando le abilità di base e le funzioni esecutive. Un approccio integrato che produce ricadute positive anche in ambito scolastico. I genitori hanno accolto il progetto con grande entusiasmo, riconoscendone il valore educativo. Allo stesso tempo, i tecnici del minirugby, al termine del percorso formativo, si sono sentiti maggiormente supportati: una conoscenza più approfondita dei piccoli atleti e nuovi strumenti operativi consentono loro di accompagnarli con ancora più consapevolezza nel percorso di crescita sportiva e personale”.
Le dichiarazioni di Angelo Iozzia, responsabile tecnico Settori giovanili – propaganda e scuola Ragusa Rugby: “Appena abbiamo avuto l’opportunità di aderire al progetto Ovalmente, non ce la siamo lasciata sfuggire. È già il terzo anno che collaboriamo con le Fiamme Oro Rugby e, come piccolo club della Sicilia meridionale, abbiamo avuto la possibilità di apprendere i loro insegnamenti e le loro metodologie, che per tutto lo staff tecnico rappresentano una preziosa fonte di crescita, sia sportiva sia umana. Riuscire a riconoscere e individuare eventuali situazioni di difficoltà e, successivamente, offrire alle famiglie — insieme a professionisti del settore — i migliori strumenti di supporto possibili è per noi un valore fondamentale, affinché il percorso di crescita del bambino possa proseguire nel modo più sereno ed efficace. Per noi è stata la prima tappa del progetto e siamo entusiasti di poter accogliere le prossime. Consideriamo Massimiliano e Katia delle vere e proprie risorse per tutti noi, tecnici compresi”.
Il progetto OvalMente nasce nel 2019 con l’obiettivo di offrire un sostegno concreto a bambini provenienti da contesti difficili e problematici, favorendone l’inclusione attraverso l’attività sportiva. Successivamente, anche grazie all’elevato riscontro ottenuto, il progetto si è sviluppato ulteriormente, ampliando il proprio raggio d’azione e coinvolgendo diverse aree e settori. Lo sport è ancora oggi prevalentemente percepito come un’attività legata allo sviluppo fisico, trascurando la sua valenza educativa, psicologica e persino terapeutica. Tuttavia, professionisti come neuropsichiatri infantili, psicologi dello sviluppo e terapisti riconoscono da tempo l’importanza dello sport nei percorsi di crescita dei bambini e degli adolescenti, soprattutto nei casi di diagnosi legate ai Disturbi dello Sviluppo (DSM-5) o di difficoltà comportamentali. Per questo motivo, lo sport viene sempre più frequentemente consigliato alle famiglie come parte integrante di un percorso terapeutico e riabilitativo. Parallelamente, anche gli allenatori sportivi – formati nei corsi federali con un’attenzione crescente al loro ruolo educativo – sono chiamati a contribuire non solo al miglioramento atletico, ma soprattutto allo sviluppo psicofisico equilibrato dei giovani. Tuttavia, questi tecnici, pur essendo sensibilizzati all’importanza dell’inclusione, non sempre sono adeguatamente preparati ad affrontare situazioni complesse legate a bambini con bisogni speciali o comportamenti problematici. In assenza di un supporto strutturato, rischiano di doversi affidare unicamente alla propria esperienza e sensibilità personale, con possibili ricadute sia sui singoli bambini che sull’intero gruppo. Il progetto “Ovalmente” nasce proprio per rispondere a questa esigenza. Frutto della collaborazione tra l’associazione Salvamamme, con oltre vent’anni di esperienza a contatto con famiglie in difficoltà, e i tecnici delle Fiamme Oro Rugby, il progetto mira a creare un modello educativo e sportivo capace di accogliere, sostenere e includere bambini e ragazzi con difficoltà psico-motorie o comportamentali. Allo stesso tempo, si propone di offrire alle famiglie un punto di riferimento educativo in cui lo sport diventa strumento di crescita, sostegno e integrazione.
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