Purgatorio playoff, torna la Champions: stasera Juve nell’inferno del Gala, domani l’Inter nel gelo di Bodo
Sport
17 Febbraio 2026
Purgatorio playoff, torna la Champions: stasera Juve nell’inferno del Gala, domani l’Inter nel gelo di Bodo

MILANO – Mesopotamia. Terre del mezzo. Il purgatorio, per usare invece una metafora dantesca. Dalla fase a maxi campionato per stabilire le 16 regine per gli ottavi di finale, ci sono i terribili playoff, quei sedicesimi pieni di insidie, che descriveranno però il tabellone finale.

 

Ed in campo tre italiane superstiti. Nessuna è riuscita a centrare le Top 8, nemmeno l’Inter. Il Napoli di Conte è andato addirittura a casa, chiudendo sotto Qarabag e Pafos. Oggi iniziano i sedicesimi, infrasettimanale di andate: tocca a nerazzurri, all’Atalanta, stasera già alla Juve.

 

Bianconeri nella tana del Galatasaray. Trasferta ad Istanbul, atmosfera bollente e rovente quella giallorossa, piena di insidie e ricordi mai positivi, come quelli che nella neve di dicembre 2016 eliminarono la terza Vecchia Signora di Conte affondata dai colpi degli eterni Snejider e Drogba. Spalletti ritrova Osimhen, matrimonio azzurro mai dimenticato. Può succedere di tutto, la Juve spera di poter uscire indenne dall’inferno e portar risultato positivo a Torino. Si gioca alle 18.45.

 

Stasera anche l’Atalanta, ma alle 20.45, in Germania. La Dea sul campo del Dortmund, in una partita che nel calderone della tradizione bergamasca assume sapore speciale, per quella doppietta di Ilicic con cui, otto anni fa, in Europa League, sotto al Muro Giallo la banda del Gasp mosse i primi veri passi europei che spiegarono al resto del Continente come stesse emergendo una nuova forza che un anno e mezzo fa poi a Dublino avrebbe sollevato la stessa EL. Di quella squadra è rimasto solo capitan De Roon. Oggi è una Dea cresciuta e più forte, con Palladino ha ritrovato solidità, ma forse sussistono ancora rimpianti per quelle TOP 8 buttate, tra sconfitte Bilbao e Brugge. La notizia più importante in chiave nerazzurra è il recupero di Scamacca, probabilmente già dal primo minuto.

 

Domani invece tocca all’Inter. Senza Calha, leggero affaticamento, Chivu lascia alle spalle le polemiche e vola al Circolo Polare Articolo, nell’insidiosa tana del Bodo, sottozero e su campo sintetico. La missione è non far danni, né fisici né di risultato, per rispettare i pronostici e chiudere ogni discorso martedì prossimo a San Siro.