Santa Marinella – Marino lancia la propria candidatura a sindaco:”La raccolta dei rifiuti sarà il motore del decoro cittadino”
Cronaca, Politica
17 Febbraio 2026
Santa Marinella – Marino lancia la propria candidatura a sindaco:”La raccolta dei rifiuti sarà il motore del decoro cittadino”

SANTA MARINELLA – “Le immagini diffuse ieri sera non lasciano spazio a interpretazioni: la realtà di Santa Marinella è ben diversa dai rendering e dai video celebrativi a cui siamo stati abituati”. Stefano Marino, candidato sindaco e promotore della lista civica “Io Amo Santa Marinella”, interviene duramente dopo aver documentato l’abbandono di decine di portarifiuti comunali nelle sterpaglie sopra il campo sportivo.

 

“Ieri sera ho mostrato a tutti cosa significa realmente la gestione del decoro urbano per chi ha governato questa città fino a pochi mesi fa – dichiara Stefano Marino -. Mentre l’ex sindaco Tidei riempiva i social di promesse su video-trappole e ‘pugno duro’ contro gli zozzoni, la sua stessa amministrazione permetteva che beni pubblici, pagati con i soldi dei cittadini, finissero abbandonati come in una discarica a cielo aperto. È il solito paradosso del politicante: tanta propaganda in tv e il degrado sotto il tappeto”.

 

Il caso dei cestini “nascosti” nel bosco è per Marino il simbolo di un sistema che non funziona più e che i numeri condannano senza appello.

 

“I dati parlano chiaro: tra il 2024 e il 2025, mentre i cittadini vedevano le bollette della TARI crescere inesorabilmente, la percentuale di raccolta differenziata a Santa Marinella ha subito un arretramento preoccupante – fa sapere Marino -. Paghiamo di più per avere meno servizi, meno controlli e una città meno pulita. La ‘visione’ di chi ci ha preceduto si è fermata al libro dei sogni, lasciando a noi residenti solo l’incubo dell’incuria”.

 

In vista delle elezioni della primavera 2026, Marino traccia una rotta netta e pragmatica per il cambiamento: “Se avrò l’onore di essere eletto sindaco, la gestione della raccolta rifiuti non sarà più un ufficio di propaganda, ma il motore del decoro cittadino. La gestione attuale va totalmente ripensata: servono controlli reali sul territorio, una pulizia ordinaria che non sia un evento eccezionale e, soprattutto, trasparenza nell’uso dei beni comunali. Basta cestini abbandonati nel bosco: ogni euro delle tasse deve tornare ai cittadini sotto forma di dignità urbana. Santa Marinella merita di più di un semplice nastro tagliato davanti a una telecamera”.