VITERBO – La sindaca Chiara Frontini presidente della commissione permanente sport, salute, politiche giovanili e aree interne Anci nazionale. La nomina, risalente allo scorso 13 febbraio, è stata ufficializzata con apposita comunicazione Anci. Frontini presiederà quindi i lavori della commissione in seno all’associazione nazionale dei comuni italiani.
“Il prezioso e fattivo contributo in questo ruolo – si legge nella nota a firma congiunta dei vertici Anci – sarà fondamentale per la vita associativa e per sostenere e tutelare sempre con maggiore determinazione gli interessi dei comuni e delle città in un’ottica di affermazione dell’interesse generale del Paese”.“Sono onorata di questa nomina – ha sottolineato la sindaca Frontini -. Questo importante incarico rappresenta un riconoscimento del contributo attivo e concreto che Viterbo e la sua comunità può offrire a livello nazionale, e un’opportunità unica per promuovere politiche che valorizzino il benessere, la coesione sociale e lo sviluppo delle aree interne del nostro Paese, in linea e in continuità con le numerose iniziative già realizzate e in corso di realizzazione. Un riconoscimento anche per i tanti interventi messi in campo per la promozione dello sport sul nostro territorio, per gli investimenti destinati alla riqualificazione dell’impiantistica sportiva e per i grandi eventi sportivi organizzati e promossi fin dall’insediamento della nostra amministrazione.Ringrazio il presidente nazionale Anci Manfredi e il presidente del consiglio nazionale Fioravanti per la fiducia riposta in me. Mi impegnerò affinché questa responsabilità possa tradursi in azioni concrete a beneficio di tutti i cittadini, portando avanti con convinzione le istanze e le esigenze dei nostri territori, in un’ottica di collaborazione e di rafforzamento delle politiche a favore delle comunità locali.Sono certa che, con il supporto di tutta l’associazione e delle realtà territoriali, potremo contribuire in modo significativo al progresso e alla tutela degli interessi dei nostri comuni, sempre nel rispetto dell’interesse generale del Paese. Un passo importante per Viterbo e per le aree interne, che si conferma come motore di idee e di azioni volte a costruire un futuro più sostenibile, inclusivo e solidale”.

