MILANO – Manca solo l’aritmetica, che presumibilmente a questo punto arriverà già dalle prossime settimane, ma l’Italia calcistica per club con ogni probabilità anche il prossimo anno non potrà vantare il quinto posto Champions. Con danni per Napoli, Roma e Juve, le squadre che in questo momento in Serie A si contendono terza e quarta posizione, in una corsa in cui una uscirà sconfitta, restando fuori dalla prossima Coppa dalle Grandi Orecchie, a meno che proprio i giallorossi del Gasp non dovessero chiudere quinti ma vincere l’attuale Europa League.
I risultati di ieri sono inequivocabili. Juve addirittura distrutta in Turchia, la Dea perde scontro rovente a distanza con una tedesca nella sconfitta di Dortmund.
Nel coefficiente del ranking club per nazioni, in questo momento al top c’è sempre la Premier. Sempre più NBA e strameritatamente, come mostrano già di per sé cinque britanniche nelle prime 8 nella maxi fase campionato. Il quinto posto Champions in Premier diviene ormai formalità.
Sono due, ricordiamolo sempre ma come noto, i posti extra a due federazioni leader che l’Uefa assegna nella composizione delle 36 regine della Champions dell’anno seguente. In questo momento al secondo posto c’è clamorosamente il Portogallo, che solitamente ne porta tre ma che a questo punto potrebbe qualificare la quarta. Superata la Germania, di un nulla. Quarta addirittura la Spagna, nonostante super potenze come Barca e Real. L’Italia è solo quinta, pensate. Scavalcar tutte queste potenze diventa impossibile. Le difficoltà del calcio italiano si spiegano anche così. Quinto posto ormai utopia specchio manifesto.

