CIVITAVECCHIA – E’ stata la perfetta sinergia tra l’istituzione scolastica e le Forze dell’ordine, in questo caso il personale del Commissariato di Polizia di Civitavecchia, a far emergere e interrompere in pochissimo tempo l’azione criminale di un docente 48enne su tre minori. Tutto è iniziato quando alcune alunne dell’Istituto tecnico commerciale Guido Baccelli si sono confidate con le insegnanti per dei presunti atteggiamenti a sfondo sessuale, non solo verbali, adottati da un professore.
La scuola si è quindi rivolta agli investigatori di via della Vittoria che, sotto il coordinamento della Procura, hanno svolto una serie di accertamenti tra i quali l’audizione protetta, con la presenza di uno specialista incaricato dalla stessa magistratura, delle ragazzine coinvolte.
Il quadro che si è delineato agli investigatori racconta non solo di allusioni e doppi sensi, ma di almeno tre giovani studentesse che sarebbero state toccate in maniera lasciva dall’odierno indagato. Concluse le indagini, la Procura ha chiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Civitavecchia l’emissione di una misura cautelare nei confronti del professore.
La misura è stata immediatamente eseguita dagli agenti del Commissariato di Civitavecchia e l’indagato è ora agli arresti domiciliari a disposizione della magistratura.
È ora gravemente indiziato del reato di violenza sessuale aggravata. (immagine generica).

