CORTINA – Nessun oro, almeno fin qui, ma comunque gloria azzurra. Già, perché il Tricolore continua ad alimentare e migliorare record. Ormai frantumato quello di Lillehammer 1994, come vi abbiamo descritto e narrato questi giorni: l’Italia, tra le assolute protagoniste delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, sale a quota 25 medaglie.
Già, perché poche ore fa non sarà fioccato il decimo oro da aggiungere ad una lunga lista che vanta già nove primi piazzamenti, bensì comunque un ottimo bronzo. Quello di Federico Pellegrino ed Elia Barp nel Team Sprint maschile di sci di fondo. Particolarmente emozionato Federico, la star più attesa, la stella all’ultima battaglia della sua carriera, proprio l’ultima Olimpiade: un finale da storia, da romanzo, di quelli che devono illuminare le nuove generazioni, non è mai tardi per conseguire pure gli ultimi traguardi più ambiti. Un’istituzione olimpica, Federico, non a caso alfiere alla cerimonia d’apertura.
L’Italia in questa maniera sale a 25 medaglie, come detto, ma soprattutto resta ad una sola disciplina dal record degli Stati Uniti, che nel 2018 andò a medaglia in ben undici discipline diverse. Un successo interdisciplinare che manifesterebbe ancor di più la grandezza della spedizione azzurra a Milano Cortina.

