SCANDICCI – Una scoperta macabra ha scosso la comunità di Scandicci nel primo pomeriggio di oggi, mercoledì 18 febbraio. Il corpo senza vita di una donna è stato rinvenuto all’interno di un edificio abbandonato nell’area dell’ex CNR, in via Galileo Galilei, in uno spazio dismesso da anni tra il centro cittadino e zone frequentate anche da famiglie e studenti.
Secondo le prime verifiche delle forze dell’ordine, la vittima sarebbe stata decapitata, un dettaglio che ha immediatamente portato gli inquirenti a ipotizzare un caso di omicidio. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri con il reparto scientifico, la Polizia Municipale e il magistrato di turno, che hanno isolato la zona per i rilievi e avviato accertamenti approfonditi.
La donna, la cui identità non è ancora stata confermata ufficialmente, sarebbe stata trovata vicino a un vecchio casolare all’interno del parco dell’ex complesso. Non aveva documenti con sé, motivo per cui gli investigatori stanno ora lavorando per stabilire chi fosse e le circostanze che hanno portato alla sua morte.
La scoperta del cadavere ha attirato subito l’attenzione di residenti e passanti, mentre gli accertamenti proseguono tra testimonianze, rilievi scientifici e verifiche su telecamere di sorveglianza della zona. Al momento non sono state rese note altre piste investigative, ma le autorità non escludono alcuna ipotesi, compresa quella dell’omicidio.
La vicenda ha profondamente scosso la popolazione locale, già provata da altri casi di cronaca nera negli ultimi anni, e pone interrogativi sulla sicurezza e sulle condizioni di aree abbandonate che, pur trovandosi vicino a scuole e spazi pubblici, restano isolate e poco vigilate.
La Procura ha aperto un fascicolo e prosegue il lavoro investigativo per ricostruire quanto accaduto e dare un nome alla vittima, mentre la comunità attende ulteriori aggiornamenti su un fatto di sangue che ha generato forte allarme in tutta la provincia fiorentina.

