Serie D – Colpo da novanta e riflettori, il Valmontone riparte da Sandro Pochesci
Sport
18 Febbraio 2026
Serie D – Colpo da novanta e riflettori, il Valmontone riparte da Sandro Pochesci

VALMONTONE – Un grande nome per ripartire. Una figura mediaticamente folklrostica, grazie al suo carattere schietto, sincero, nudo, che ha riproposto negli ultimi anni nelle sue affermazioni, nei suoi interventi televisivi regionali, nelle sue conferenze stampa pirotecnica. Un nome che a questi livelli ma non solo fa notizia, un nome che attrae, un nome che cattura blasone e prestigio mediatico. Ma non solo.

 

Sandro Pochesci è il nuovo tecnico del Valmontone. Il comunicato del club di Serie D è fioccato nelle scorse: “Il Valmontone 1921 annuncia di aver affidato la guida tecnica della Prima Squadra a Sandro Pochesci. Mister Pochesci vanta un percorso di rilievo tra i professionisti e nelle principali categorie nazionali. Tra le tappe più significative della sua carriera spicca la panchina della Ternana in Serie B, oltre alle esperienze in C alla guida di club come Carpi, Juve Stabia e Bisceglie, dimostrando spessore tecnico e capacità gestionali di giocatori importanti e piazze prestigiose. La proprietà e la dirigenza rivolgono al tecnico un caloroso benvenuto, augurandogli un percorso ricco di soddisfazioni sulla panchina giallorossa”.

 

Non c’è tempo da perdere. Perché la squadra è stata costruita per tentare il salto di categoria. Una crisi, l’ultima, con quelle quattro sconfitte consecutive che hanno fatto passare il team addirittura fuori dalle posizioni playoff, che ha convinto la società a sollevare dopo otto mesi l’ormai ex tecnico Tiozzo. Fatale la clamorosa sconfitta per 5-0 col Trastevere. Al suo posto serviva un nome forte e d’esperienza, pronto a riaccendere immediatamente l’interruttore.

 

Torna nel Lazio, torna dalle sue parti, torna a casa sua dopo un decennio tra i professionisti. Lasciò la regione lanciato dal Fondi quando, nel 2017, salpò per avventure nazionali, in lungo e in largo per tutta la Penisola. Il picco? Proprio Terni, in B. Quindi esperienze in C, prima di tornare a casa. Un nome straordinario per la piazza di Valmontone, necessario per rilanciare entusiasmo nella tifoseria ma soprattutto per allargar ambizioni e orizzonti. Scende di categoria e riparte in D, Pochesci, con l’entusiasmo e la schiettezza che l’hanno sempre contraddistinto.