ADELAIDE (AUSTRALIA) – Era nell’aria da tempo, ma forse nemmeno gli amanti della MotoGP sembravano poterci credere fino in fondo. Forse per scongiurare il rischio delusione, quello di rimanerci male, soprattutto quelli più datati.
Invece no, tutto svelato, tutto presentato, tutto confermato. Svolta storica nel mondo delle due ruote: la MotoGP torna in città. Il Gran Premio tornerà a sfrecciare nelle vie cittadine. Dove? In Australia, ad Adelaide. Già. Si intersecano come per storia e magia i destini ed i ricordi col mondo della Formula Uno: gran parte del nuovo tracciato ricalcherà quello di fine novecento F1.
Come noto, il tracciato Phillips chiuderà i propri battenti. L’Australia aveva diritto a sostituire il suo GP con una alternativa e, d’accordo con i vertici della MotoGP, ha proposto Adelaide e fascinoso circuito cittadino. Tutti convinti, gasati, stamani la presentazione col ministro Malinauskas, cognome greco in quanto da quelle parti fortissima storicamente la colonia ellenica. Si partirà nel 2027 ed è stato inserito all’interno dei Gran Premi fino al 2032, almeno.
Una MotoGP in città vanta e nutre fascino novecentesco indistinguibile. Dai tempi di Barcellona all’Isola di Man, per decenni incidenti a rotta di collo e troppo rischioso. L’ultimo circuito cittadino a chiudere fu Finlandia, nel 1982. 45 primavere dopo, la MotoGP tornerà in città. Oggigiorno, si spera, con tutte le sicurezze del caso. Ma una cosa è certa: come Montecarlo in F1, sarà spettacolo straordinario.

