Aprilia – Dia sequestra beni per 10 mln a un narcotrafficante, anche una villa con bunker (VIDEO)
Cronaca
19 Febbraio 2026
Aprilia – Dia sequestra beni per 10 mln a un narcotrafficante, anche una villa con bunker (VIDEO)

L’uomo è stato rintracciato in Marocco e arrestato con la moglie nel 2025

ROMA – La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito con il supporto dei militari del Comando Provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza di Roma e Latina, un provvedimento di sequestro di beni, emesso dal Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione su proposta della Procura della Repubblica di Roma, nei confronti di un importante narcotrafficante, originario di Aprilia (Latina). L’uomo, con numerosi precedenti tra cui reati in materia di sostanze stupefacenti, armi, estorsione aggravata ed associazione di tipo mafioso, insieme alla moglie si era reso irreperibile a luglio 2024 nel corso dell’operazione “Assedio” posta in essere dal Centro Operativo DIA di Roma e dal Reparto Territoriale dei Carabinieri di Aprilia.

Il video dell’operazione  https://www.youtube.com/embed/mItL3JNhGvI

A seguito delle attività di indagine coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, a novembre 2025, entrambi sono stati rintracciati in Marocco e tratti in arresto, in attesa delle procedure di estradizione. Nel corso delle pregresse indagini di polizia giudiziaria, era emerso che l’uomo aveva ricoperto un ruolo apicale nel traffico internazionale di sostanze stupefacenti ed era stato definito da altri sodali quale “capo dei capi” della provincia di Latina nel controllo delle diverse attività illecite perpetrate nel territorio ed in particolar modo, oltre che nel settore degli stupefacenti anche nell’usura e nelle estorsioni, poste in essere sempre facendo ricorso alle condizioni di intimidazione derivanti dal suo inserimento in contesti di criminalità organizzata.

Il decreto di sequestro riguarda la totalità dei beni aziendali e strumentali di due società operanti ad Aprilia ed Anzio, già sottoposte ad interdittiva antimafia, nonché 10 immobili tra cui due ville di vaste dimensioni munite di piscina site ad Anzio, tre villini, due magazzini, due autorimesse, un terreno di circa 25.000 mq, 11 autovetture, orologi di pregio, gioielli, disponibilità finanziarie per un valore complessivo di circa dieci milioni di euro. Tra i beni sottoposti a sequestro anche una villa in costruzione, sita nelle campagne apriliane, di imponenti dimensioni con rifiniture di estremo pregio, munita di piscina e circondata da svariati ettari di terreno recintati da un possente muro perimetrale. La villa è dotata anche di un bunker sotterraneo, al quale si accede da una botola ricavata nella cucina a muro, con una lunga via di fuga che termina oltre la perimetrazione del terreno che avrebbe consentito al pregiudicato di eludere eventuali interventi delle Forze di Polizia.