CIVITAVECCHIA – Tra in prodotti più splendenti della pallanuoto locale degli ultimi anni a Civitavecchia c’è senz’altro Andrea Scateni. Quel giovane gioiellino che ormai da tempo ha iniziato a far parlare di sé per gesta che sfociano dal regionale ed ormai affondano le loro radici sempre più nell’elité giovanile nazionale. Anni e anni di sacrifici, per la giovanissima saracinesca classe 2011, stanno portando sempre più i loro frutti. Dopo quel 2025 straripante, con cui è riuscito a laurearsi addirittura due volte campione d’Italia con la sua Lazio, prima Under 16 quindi Under 18 difendendo i pali di colleghi pure più grandi, il movimento della Federazione non poteva certamente restare indifferente alle sue gesta. Ormai da un anno ha messo piede in azzurro ed anche l’inizio del 2026 non poteva certamente non richiamar le attenzioni tricolori. Sarà con ogni probabilità il portiere della nazionale di pallanuoto giovanile ai prossimi Mondiali Under 16 in Croazia e quelli Under 18 in Portogallo. La decisione finale sarà probabilmente presa ad inizio marzo, quando è stato convocato per il Collegiale a Firenze, ma con ogni probabilità il tecnico Mistrangelo ha già ben chiaro in mente a chi affidare le chiavi delle porte azzurre. Chi meglio del pluricampione d’Italia, per difenderle. A Civitavecchia, evidentemente, sognando le orme di Del Lungo, nascono portieri di pallanuoto straordinari.

