Olimpiadi invernali – Scelti gli alfieri azzurri per la chiusura di Verona: saranno Ghiotto e Vittozzi
Sport
19 Febbraio 2026
Olimpiadi invernali – Scelti gli alfieri azzurri per la chiusura di Verona: saranno Ghiotto e Vittozzi

VERONA – Il Coni ha vuotato il sacco. Adesso è ufficiale. Scelti gli alfieri di chiusura dell’attesissima cerimonia che celebrerà settimane di emozioni mozzafiato azzurro nella cornice affascinante, suggestiva ed eterna dell’Arena di Verona. Due di quelli che sono stati emblemi e simboli, proprio di tutto questo, di quel tuffo d’emozione destinato a restar impresso per anni e anni nella memoria collettiva della Penisola.

 

Saranno Lisa Vittozzi e Davide Ghiotto. Scelta emblematica, a partire da Lisa, primo storico oro individuale nel biathlon italiano: “La biathleta friulana, protagonista di un’Olimpiade di altissimo livello coronata con il primo oro olimpico individuale nella storia del biathlon italiano (nell’inseguimento) e l’argento nella staffetta mista, si è confermata, con talento e determinazione, tra le grandi interpreti internazionali della disciplina, simbolo di resilienza dopo l’infortunio che le ha fatto saltare l’intera stagione 2024/2025” – si legge nel comunicato del Coni.

 

Fino a Davide Ghiotto, “eccellenza del pattinaggio di velocità e punto fermo del terzetto tricolore che ha conquistato un altro storico oro nell’inseguimento a squadre. Il vicentino, insieme ad Andrea Giovannini e Michele Malfatti, è stato capace di riportare l’Italia nell’olimpo della specialità, 20 anni dopo l’ultima impresa casalinga a Torino 2006”.

 

Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi, la cerimonia di chiusura si terrà all’interno di un sito UNESCO. Patrimonio dell’umanità, come le emozioni che ci porteremo dietro. La scenografia, “Beauty in Action”, sarà rappresentata dall’evoluzione di una goccia d’acqua, metafora ad unire quel vissuto azzurro, tra mari e monti, essenza Bel Paese. Il tutto sarà condito da ospiti illustri del mondo dello spettacolo: da Gabry Ponte a Roberto Bolle, passando per Achille Lauro e Benedetta Porcaroli.