Digerita, e forse auspicabilmente archiviata, l’amarissima due giorni di Champions League, stasera per le italiane è tempo di playoff anche evidentemente in Europa e Conference League. Saranno le due appenniniche le realtà in campo: il Bologna di Vincenzo Italiano in EL, la Fiorentina di Paolo Vanoli in Conference.
Due realtà che vivono periodi storici e ambizioni diametralmente opposte. Il Bologna, ormai realtà, ha perso terreno in campionato: due mesi molto complicati a culminare sorprendentemente un anno e mezzo fantastico, con ogni probabilità difficile raggiungere ancora l’Europa il prossimo anno, per questo meglio sognare quest’anno. C’è il Brann ai playoff, c’è possibilità di sognare e d’andar avanti: trasferta freddissima in Norvegia, come l’Inter ma in questo caso a Bergen, serve un risultato positivo per chiudere ogni discorso giovedì prossimo al Dall’Ara.
Felsinei in campo alle 18.45, Fiorentina invece alle 21.00. Leggermente più giù, ma comunque a nord: viola in campo in Polonia con lo Jagiellonia nei playoff di Conference. Non è più priorità, non può esserlo, anche se sei mesi fa era il sogno di inizio stagione, arrivare fino in fondo e magari stavolta in occasione del centenario scrivere un finale differente regalando una coppa europea a Firenze. Non può più esser priorità perché la Fiorentina è ancora risucchiata in zona retrocessione e lunedì forse gara dell’anno, quella impossibile da sbagliare, il derby toscano col Pisa al Franchi. Ecco perché Kean e Dodò sono rimasti a casa: tanto turnover, in porta tocca a Lezzerini.

