Recuperata nell’Aniene l’auto di Alessandro Giannetti, ma lui non si trova: si teme possa essere stato trascinato dalle correnti
Cronaca
19 Febbraio 2026
Recuperata nell’Aniene l’auto di Alessandro Giannetti, ma lui non si trova: si teme possa essere stato trascinato dalle correnti

TIVOLI – Dopo reiterati stop ed impegnative operazioni ieri, finalmente, è stata recuperata la carcassa dell’auto che era stata individuata nei giorni scorsi nell’Aniene.

Purtroppo c’è stata la dolorosa conferma di quello che tutti si aspettavano: il veicolo è la Volskwagen Lupo di Alessandro Giannetti, il trentunenne scomparso da Tivoli lo scorso 8 febbraio.

All’interno del mezzo, però, i Sommozzatori dei VVFF non hanno trovato il corpo del giovane.

Molto probabilmente domani mattina, venerdì 20 febbraio, si terrà un nuovo incontro tra gli agenti del Commissariato di Tivoli che coordinano le indagini, i vigili del fuoco che dirigono le ricerche nel fiume e la Prefettura di Roma per pianificare le prossime mosse.

Si teme infatti che Giannetti possa essere stato trascinato dalle forti correnti del fiume e quindi si dovrà organizzare un monitoraggio, da Ponte Lucano verso il mare, per ispezionare visivamente se il corpo possa essere affiorato da qualche parte.

Dalle prime ricostruzioni è plausibile che l’auto, proveniente da Tivoli in direzione Roma, abbia sbandato, varcato l’aiuola spartitraffico, invaso l’opposta corsia di marcia, urtato con la fiancata destra un pino e poi, dopo aver abbattuto una recinzione, abbia terminato la sua tragica corsa precipitando nel fiume da un’altezza di circa 10 metri.