ROMA – Scossone in casa Rai. A questo punto, forse, inevitabile. L’onda mediatica ha colpito: Paolo Petrecca paga settimane di contestazione e tumulto dopo la telecronaca più discussa, quella per la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina. Che non avrebbe nemmeno dovuto condurre; ma che insistette, a questo punto col senno di poi con risultati disastrosi, per farlo.
Ufficiale già da settimana scorsa come fosse stato sollevato dal commento della cerimonia di chiusura, il Direttore di Rai Sport al termine della kermesse lascerà direttamente il suo incarico: nell’aria da giorni, da stamani ufficiali le sue dimissioni. Ha rimesso il proprio mandato nelle mani dell’Amministratore delegato della tv di stato, Giampaolo Rossi. Al suo posto, al momento soltanto ad interim, Marco Lollobridiga.
Durante le cerimonia d’apertura in prima serata di venerdì 6 febbraio, tra gli errori più grossolani, resta nella memoria collettiva l’aver confuso Matilda De Angelis come Mariah Carey, l’aver scambiato Coventry per la figlia del presidente Mattarella, la totale ignoranza delle ragazze dell’Italvolley campionesse del mondo.
Oltre all’indignazione della moltitudine di telespettatori per uno degli eventi più attesi degli ultimi decenni (cerimonia d’apertura, tv di stato, Olimpiadi invernali in casa Tricolore..), diverse proteste erano pervenute anche dai sindacati interni dei giornalisti Rai, che da giorni si rifiutavano di siglar firme ai propri articoli. Una sommossa giornalistica, dunque. Inevitabile la decisione. Invece d’esser sollevato, alla fine s’è dimesso.

