CIVITAVECCHIA – Civitavecchia al fianco dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani per la battaglia contro la violenza sulle donne. In anni così difficili, per un tema così delicato non poteva certamente mancare l’adesione del Pincio. La decisione è stata approvata in Giunta all’assoluta unanimità, una scelta fortemente voluta dalla delegata alle Politiche di Genere, Valentina Di Gennaro, tra l’altro e non a caso componente del direttivo della consulta delle donne amministratrici anci del Lazio e del consiglio regionale ANCI.
“La violenza maschile contro le donne non è un’emergenza improvvisa: è un fenomeno strutturale che affonda le radici negli stereotipi e nelle disuguaglianze – spiegherà la stessa Di Gennaro – Aderire a questa campagna significa ribadire che le istituzioni non arretrano. Non arretrano nella difesa dei diritti, non arretrano nel sostenere le donne che denunciano, non arretrano nella costruzione di un immaginario diverso, fondato sul consenso e sul rispetto. La bandiera non è un atto formale: è un presidio pubblico. E nel 2026, anno in cui celebriamo gli 80 anni della Repubblica e del voto alle donne, questo impegno assume un significato ancora più profondo”.
Una campagna nazionale, quella dell’Associazione, che esprime “Mai bandiera bianca”, per un’iniziativa promossa e sostenuta, al fianco dell’Anci, anche chiaramente Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito del Piano Strategico Nazionale contro la violenza maschile sulle donne 2025–2027.
“L’Amministrazione comunale – spiegano dal Pincio – esporrà la bandiera della campagna nel Palazzo Municipale e promuoverà iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, alle scuole e al mondo associativo, rafforzando il lavoro già in corso sul territorio in collaborazione con Centri Antiviolenza, realtà sociali e istituzioni scolastiche”.

