“La politica si ricorda dei disabili solo in campagna elettorale”: la denuncia di una lettrice
Cronaca, Società
20 Febbraio 2026
“La politica si ricorda dei disabili solo in campagna elettorale”: la denuncia di una lettrice

CIVITAVECCHIA – Riceviamo e pubblichiamo da Elena De Paolis

“Disabilità e disabili…..ovvero persone con disabilità.

Noi oggi usiamo le parole disabilità e disabili con dei riferimenti voluti o inconsapevoli a significati circoscritti non ben giustificati.Pensiamo infatti soprattutto alle minorazioni che derivano da carenze funzionali e alle persone che chiamiamo sbrigativamente “handicappati”. Diciamo che quelle minorazioni ostacolano la loro integrazione e quindi che gli “ handicappati”hanno difficoltà a realizzarla.Da tempo alcuni di noi, mentre tutti parlano delle disabilità degli “handicappati” e della fortuna di coloro che non ne soffrono, hanno intuito che questa divisione di campo fra “handicappati” e normali, è assai debole e poco approfondita: alla fine è una divisione di comodo, che accontenta la presunzione dei normali e li giustifica nella loro lontananza dagli “handicappati”.

Forse non è intempestiva una ulteriore puntualizzazione dei concetti di disabilità e di disabile.Incominciamo constatando che tutte le persone nascono disabili: infatti non sanno parlare, non camminano, non hanno il controllo degli sfinteri, non capiscono le situazioni e i messaggi degli altri, non sanno mettersi in rapporto con loro, non sono autonomi, non sanno evitare i pericoli, ecc.ecc..E’ probabile che certe emozioni e vibrazioni anche intense, che molti provano avvicinando la disabilità, siano dovute al riaffiorare dalla profondità dell’inconscio delle sensazioni spiacevoli,provate nella disabilità della prima infanzia.Tutta la crescita è sostanzialmente il continuo graduale superamento della disabilità.Sorreggono questo superamento lo sviluppo corporeo, intellettuale e psicoaffettivo, cioè la messa a punto sempre più efficace delle funzioni e delle capacità di relazione, fra le quali c’è lo stesso rapporto fra uno strumento e le modalità del suo uso.Gli ostacoli allo sviluppo delle funzioni (incompleto o distorto bagaglio genetico, patologie invalidanti, ritardi, ecc.) e la carenza di stimolazioni dello sviluppo delle capacità di relazione,tendono a conservare l’invalidità iniziale per tempi più o meno lunghi, o anche definitivamente.Prolungandosi oltre il tempo della loro normale durata, appaiono ben presto, e successivamente sempre meglio, due forme di disabilità: quella funzionale e quella relazionale.

Le disabilità funzionali, considerate in sé, non sarebbero molto significative, ma lo diventano come cause di disabilità relazionali.Come dire insomma che l’unica vera disabilità è quella relazionale, cioè l’incapacità lieve o media o grave di avere rapporti efficaci con sé stessi, con gli altri e con la realtà.E così dopo questa analisi attenta su un mondo “oscuro” che a molti fa comodo….soprattutto in campagna elettorale, salvo poi completamente ignorare nel bel mezzo delle funzioni amministrative e relazionali….parliamo di inclusione

In tutto il mondo si parla di inclusione…..di abbattimento delle barriere architettoniche e comunque delle barriere…..ma poi ecco che ti chiudono il CUP di via Cadorna, cancellano un servizio vitale come la Commissione Patenti Speciali che con immane sacrificio è stata finalmente, da poco,attivata….non ti consentono più di accedere alla fisioterapia domiciliare nonostante hai una 104 non revisionabile e sei pure malato oncologico…..certo se vuoi mantenere le minime attività fisiche provvedi da solo….paghi il terapista e chi si è visto si è visto…..vabbè però almeno rispondi…. E non dirmi “te lo paghi con l’accompagno” quanto cose devo pagarci?….le analisi che il SSN non passa?….la fisioterapia….colui o colei che ti aiuta……ma quant’è questa indennità…..beh 552,00euro e non è la moltiplicazione dei pani e dei pesci

Perché la politica, in tutte le sue forme è così orba e nesciente? Perché questa persona con disabilità oltre a non poter accedere a tutte le cose che sono normali per gli altri deve pagare per tutto e senza sconti

Perché non può liberamente circolare in città causa marciapiedi e strade dissestate……poi però spendiamo per fare la pista ciclabile…..per carità anche i ciclisti hanno i Loro diritti ma vorrei ricordare che li hanno anche coloro che hanno limitazioni di carattere fisico o psichico…comunque soggetti fragili

Cari Politici e nel mucchio ci metto anche il DG ASL Rm4 perchè anche qui di politica si tratta….non sto parlando per sentito dire….purtroppo è ordinaria amministrazione…..le persone fragili danno fastidio….non vanno considerate se non come un peso per la società ed allora tagliamo i costi…..carichiamo tutto sull’indennità mensile di accompagno tanto è come gli elastici…..e poco importa se molti con quello che devono spendere per la fisioterapia possono fartela spesa un mese….occhio non vede cuore non duole….sempre che il cuore ci sia….”