Fondo Qatar vuole la Lazio? Lotito ancora irremovibile: “Non è in vendita”
Sport
20 Febbraio 2026
Fondo Qatar vuole la Lazio? Lotito ancora irremovibile: “Non è in vendita”

ROMA – Il tam tam mediatico s’era scatenato in pochissime ore, e non poteva esser altrimenti, nella Roma biancoceleste. Soprattutto in tempi così burrascosi, con una tifoseria in subbuglio ed in piena contestazione, che da settimane ha iniziato anche ed addirittura a disertare l’Olimpico in quanto chiede espressamente soltanto che Lotito venda e “liberi” la Lazio. E stamani qualcosa sembrava essersi mosso, ma evidentemente resterà un’illusione. “Cronache di Spogliatoio” aveva lanciato un’indiscrezione in mattinata, quella di un presunto interesse di un fondo qatariota che avrebbe avuto l’intenzione di rilevare la società per 600 milioni. Somma che, evidentemente, non sarebbe comunque bastata. Non appena venuto a sapere dell’informazione giornalistica circolante in rete, Lotito non ha esitato a diramare un comunicato coi canali del club. In cui, ancora una volta e tanto per cambiare, non ha perso occasione per ribadire un semplice concetto: la Lazio non è in vendita. Non tratta, anzi, punta a costruire il futuro del club con l’acquisizione dello stadio Flaminio, forte di un progetto presentato soltanto giorni fa. “In riferimento ai contenuti diffusi nelle ultime ore attraverso canali social e ripresi da alcuni siti di informazioni digitali – recita il comunicato del club – la S.S. Lazio smentisce in modo categorico le notizie relative a una presunta cessione della Società. La S.S. Lazio non è in vendita. La Società non ha ricevuto alcuna offerta, manifestazione di interesse o proposta formale da parte di soggetti italiani o esteri. La reiterata diffusione di informazioni false e prive di riscontro, oltre a generare confusione nell’opinione pubblica, può integrare profili di manipolazione informativa e aggiotaggio, considerata la natura di società quotata della S.S. Lazio. Per tali ragioni, la Società procederà alla segnalazione alle autorità competenti affinché vengano effettuate le opportune verifiche in merito alla diffusione di notizie non verificate e potenzialmente idonee ad alterare il mercato. Si invitano tutti gli organi di stampa ad attenersi ai principi di correttezza professionale, verificando le fonti e contattando preventivamente la Società prima di rilanciare notizie prive di fondamento”.