Sinner, delusione Qatar – Adesso fuga Alcaraz, sempre più N1 2026
Sport
20 Febbraio 2026
Sinner, delusione Qatar – Adesso fuga Alcaraz, sempre più N1 2026

Una sconfitta che brucia. Ma che soprattutto fa rumore. Stamani l’Italia s’è svegliata senza Sinner a Doha. L’altoatesino è stato eliminato dal ceco Mensik, sorpresa del momento, che ha fatto il colpo più mediatico possibile, di fatto cancellando Jannik dai sogni extralusso di quel Qatar che non aspettava nient’altro di godersi la finalissima con Alcaraz.

 

Il crollo inatteso del terzo set, più che punti di domanda su un periodo di appannamento che può succedere anche ai più grandi, preoccupa soprattutto se ti poni massime ambizioni: tornare N1 al mondo. In un anno in cui Alcaraz già è partito forte, strappando l’Australian Open. A Doha è un 500, ma sono sempre punti, preziosi. Soprattutto in vista di una primavera dove Carlos correrà in classifica ATP sempre più forte di Jannik, visto che i grandi 1000 all’orizzonte son tutti quelli che complice squalifica caso clostebol Sinner lo scorso anno saltò.

 

Ecco perché diventa difficilmente ipotizzabile sognare un sorpasso da qui a fine primavera. Agli Internazionali di Roma sarà tempo di capire come effettivamente staranno le cose, se in estate ci sarà margine per sognare. Ma senza voli pindarici, adesso Alcaraz può scappare: se vince il torneo di Doha di cui per evidenti motivi adesso diventa il favorito assoluto, vola a 3200 punti di distacco in più in classifica ATP rispetto a Jannik. Insomma, anche il 2026 fin qui spira spagnolo.