Al Teatro Parioli omaggio a Maurizio Costanzo nel terzo anniversario della sua scomparsa
Cronaca, Cultura e Spettacoli
21 Febbraio 2026
Al Teatro Parioli omaggio a Maurizio Costanzo nel terzo anniversario della sua scomparsa

ROMA – Nel giorno del terzo anniversario della scomparsa di Maurizio Costanzo – il 24 febbraio – il teatro che porta il suo nome e ne custodisce l’eredità culturale rende omaggio a una delle figure più autorevoli e incisive del panorama italiano.Giornalista, autore, uomo di parola e di teatro, Costanzo ha attraversato epoche e linguaggi contribuendo a ridefinire il racconto pubblico del nostro Paese. Se la televisione lo ha reso popolare, è nel teatro che la sua scrittura ha trovato una dimensione più intima e profonda: il confronto diretto con il pubblico, la centralità della parola, la costruzione di uno spazio di pensiero condiviso.Per onorarne la memoria in modo concreto e progettuale, il Teatro Parioli Costanzo annuncia che, a partire dalla prossima stagione teatrale, porterà in scena ogni anno uno spettacolo ideato e prodotto internamente, tratto da un suo libro o da una sua opera teatrale.Sarà un lavoro di rilettura contemporanea, rispettoso dello spirito originario ma capace di dialogare con il presente, con l’obiettivo di restituire al pubblico la forza della sua scrittura, la lucidità dell’analisi sociale e l’ironia che ne hanno fatto un protagonista assoluto della cultura italiana.

L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione del patrimonio artistico legato alla figura di Costanzo, affinché il teatro non sia soltanto luogo di memoria, ma spazio vivo di continuità e creazione.Come per il Premio Maurizio Costanzo nelle Carceri, giunto alla sua seconda edizione e la cui celebrazione è prevista il prossimo 20 maggio, anche questo progetto nasce come omaggio concreto alla sua vita artistica e sociale.Ricordarlo significa non limitarlo al passato, ma assumere la responsabilità di farne risuonare ancora la voce.Sul palcoscenico. Davanti a un pubblico. Nella forma che più gli apparteneva: la parola che incontra lo sguardo.“Il teatro è il luogo dove non puoi mentire: il pubblico ti guarda negli occhi.”

“Il teatro è un atto d’amore collettivo.”Due dediche d’amore di Maurizio al teatro — dichiara Fabrizio Musumeci, Amministratore Unico del Teatro Parioli e socio onorario dell’Associazione Maurizio Costanzo.Un teatro non eredita un nome: eredita un compito.Il nostro è quello di non trasformare la memoria in celebrazione immobile, ma in atto vivo.Lui non amava le frasi comode, ma quelle necessarie. L’impegno, non la commemorazione, è il vero omaggio, perché trasforma la memoria in responsabilità.