TRIESTE – Terza severa sconfitta consecutiva in altrettante gare con cui è iniziato il girone di ritorno del massimo campionato dA1 femminile della pallanuoto italiana per la Nautilus Civitavecchia, che a Trieste non può far altro che applaudire la quarta forza del campionato, sotto soltanto al trittico di testa composto dalla capolista Sis e le imminenti inseguitrici Orizzonte e Rapallo.
Tra mille difficoltà logistiche che devono sempre sottolineare quanto sia grande e coraggiosa l’impresa del club verdazzurro di combattere tra le acque più prestigiose del panorama nazionale per restar lassù, nell’Elité, stavolta il calendario poneva di fronte la trasferta più distante. Finisce 22-6, punteggio in linea con le sconfitte d’Orizzonte e Cosenza. Una gara mai ad armi pari: pensate che poco prima dell’intervallo lungo il tabellone recitava un parziale di 12-0. Per la bandiera verdazzurra c’è spazio per la doppietta di Devroedt che, accompagnata dai fendenti di Tortora, Lombella e nuovo acquisto Belorio oltre che dall’acuto della giovane Cicognani, rende meno amara la sconfitta.
Non erano queste le circostanze in cui chiaramente la Nautilus doveva far punti, ma lo sapeva già. Purtroppo il calendario sarà ancora prepotentemente severo: domenica prossima Rapallo a Viterbo. La Nautilus, penultima in graduatoria con tre preziosi punti in più della Locatelli (non a caso l’unica formazione battuta quest’anno col successo storico di Genova), sa bene che i giochi più importanti arriveranno in primavera.

