Viterbo – Omicidio Bernabucci, i risultati dell’autopsia: sei coltellate letali tra schiena e torace
Cronaca
22 Febbraio 2026
Viterbo – Omicidio Bernabucci, i risultati dell’autopsia: sei coltellate letali tra schiena e torace

VITERBO – Sono sei le coltellate ritenute fatali per Giovanni Bernabucci, il 51enne deceduto lo scorso 13 febbraio a Viterbo. È quanto emerso dall’autopsia eseguita al Verano di Roma, che ha iniziato a delineare con maggiore precisione il quadro medico-legale della vicenda.

 

Secondo i primi riscontri, le ferite mortali sarebbero così distribuite: due alla schiena, tre al torace e una alla gamba. In particolare, i colpi inferti al petto e alla schiena avrebbero raggiunto zone vitali, risultando determinanti per il decesso.

 

L’incarico al medico legale

 

L’esame autoptico è stato affidato a Benedetta Baldari, incaricata dalla pm Veronica Buonocore. Oltre a stabilire causa e dinamica della morte, al medico legale è stato chiesto di esprimersi su un aspetto centrale dell’inchiesta: verificare se la condotta dell’indagato David Ernesti fosse oggettivamente orientata a uccidere.

 

Un quesito tecnico che potrebbe avere un peso rilevante nella qualificazione giuridica dei fatti, alla luce della natura e della localizzazione dei fendenti.

 

I prossimi passaggi

 

La salma sarà ora restituita ai familiari per consentire la celebrazione dei funerali, che potrebbero svolgersi a San Martino al Cimino, paese d’origine della vittima.

 

Nel frattempo prosegue l’iter giudiziario nei confronti di David Ernesti, 47 anni, arrestato in flagranza e attualmente detenuto nel carcere di Teramo. È assistito dagli avvocati Simona Mancini e Giuseppe Picchiarelli, che hanno nominato come consulente tecnico il medico legale Francesco Tripodi.