Milan, grandina sul bagnato: per Loftus-Cheek stagione già finita?
Sport
23 Febbraio 2026
Milan, grandina sul bagnato: per Loftus-Cheek stagione già finita?

MILANO – Piove sul bagnato. O meglio, grandina sul bagnato. In queste ore, in casa Milan. Rossoneri che da qui fino a fine campionato dovranno fare a meno di un’altra pedina potenzialmente preziosa, duttile e polivalente, i tasselli che tutti gli allenatori adorano e che rappresentano le vere 12sime forze che rendono importante la rosa e non soltanto l’undici titolare. S’è fatto male, e parecchio, Loftus-Cheek. L’inglese, tra la paura del pubblico, era già stato costretto al cambio nel primo tempo del match col Parma che forse ha chiuso e amaramente archiviato ogni ambizione Scudetto per il Milan, adesso scivolato a -10 da quell’Inter che sostanzialmente, con spumante in ghiaccio, vanta già Scudetto in cassaforte. Ma nel mondo rossonero premeva particolare preoccupazione per le condizioni del motore britannico. Fortunatamente, il trauma non ha colpito sistema nervoso, non c’è stato nessun trauma cranico e non ha perso conoscenza, l’aspetto più importante. Ma apparso sanguinante, ha riportato la frattura di tre denti dell’arcata superiore. Domenica sera i primi esami al San Carlo avevano evidenziato però un danno particolarmente rilevante, ovvero la frattura dell’osso alveolare, sostanzialmente le fondamenta su cui si poggiano le arcate dentali. Che richiede un intervento delicato, un’operazione nel pomeriggio del lunedì realizzata con successo al San Paolo, dove è presente un team ed un’equipe specializzata in questo tipo di interventi, maxillo-facciali. Ma, passata la grande paura, trattandosi di un infortunio non esattamente comune nel mondo del calcio, i tempi sono lunghissimi: con ogni probabilità stagione fisica, per Loftus oltre il danno anche la beffa perché se voleva giocarsi le ultime residue cartucce Mondiali per convincere Tuchel a convocarlo con l’Inghilterra per la missione estiva oltreoceano, beh, adesso dolosamente saltano pure quelle, e definitivamente.