In seguito all’esecuzione dell’ordinanza del gip del tribunale di Latina che ha disposto i domiciliari nei suoi confronti. Il sindaco: “Io estraneo ai fatti, respingo l’accusa di essere ‘attaccato alla poltrona’”
CISTERNA DI LATINA – Il prefetto di Latina Vittoria Ciaramella ha appena disposto la sospensione di Renio Monti dalla carica di consigliere comunale di Cisterna e di consigliere provinciale, in seguito all’esecuzione dell’ordinanza del gip del tribunale di Latina con la quale è stata disposta, questa mattina, la misura cautelare degli arresti domiciliari nei suoi confronti https://www.lacronaca24.it/2026/02/24/cisterna-di-latina-ai-domiciliari-il-consigliere-renio-monti-e-il-dirigente-luca-de-vincenti/ . L’uomo è infatti finito ai domiciliari insieme ad un funzionario del Comune di Cisterna, mentre altri due professionisti, invece, sono stati destinatari dell’obbligo di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla procura pontina che ha consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza in ordine a presunte condotte corruttive.
Nel frattempo, nella giornata di ieri il sindaco Valentino Mantini è intervenuto sulla vicenda: “In questi giorni si sta sviluppando attorno un vero e proprio “tribunale mediatico” che rischia di produrre effetti distorsivi a danno dell’intera istituzione comunale – le sue parole -. Per ciò che concerne la mia posizione, quella di persona estranea ai fatti, respingo con fermezza l’accusa di essere ‘attaccato alla poltrona’. Il mio impegno nasce esclusivamente dallo spirito di servizio che mi ha spinto a candidarmi quattro anni e mezzo fa, e che ha guidato ogni scelta compiuta durante questo mandato di governo” chiosa il primo cittadino pontino.

