Civitavecchia – Iscrizioni Guglielmotti, problema risolto: niente sorteggio, rispolverate tre aule
Cronaca, Scuola e Università
24 Febbraio 2026
Civitavecchia – Iscrizioni Guglielmotti, problema risolto: niente sorteggio, rispolverate tre aule

CIVITAVECCHIA – Quasi una sommossa. Ma forse sarebbe più corretto asserire e definirla un’indignazione pubblica che ha sortito i suoi effetti. Perché in questo caso si parla di istruzione, un diritto per tutti; ma soprattutto di uno degli istituti più storici di Civitavecchia e del comprensorio. In occasione di quello che sarebbe dovuto esser il sorteggio per decretare chi avrebbe avuto accesso al prossimo anno scolastico del noto liceo locale, il preside Roberto Ciminelli ha invece dichiarato a famiglie e prossimi alunni presenti che non ci sarebbe stata alcun tipo di estrazioni: tutte ammissioni, problemi risolti. Sono stati infatti trovate, ricalibrate e rispolverate tre nuove aule che consentiranno così di risolvere la vicenda dell’overbooking (termine britannico per spiegare letteralmente più “prenotazioni”, più domande di quanti spazio sembrava predisporre infatti la scuola). Lieto fine, per tutti. Dopo l’indignazione e le proteste, tra l’altro anche politiche e mediatiche, che aveva scatenato il fatto, come vi avevamo narrato e descritto, nelle settimane precedenti. Gli spazi saranno ricalibrati allo Stendhal Calamatta, di fronte allo storico istituto di via dell’Immacolata. In sintesi, per risolvere, un’estensione. Alla risoluzione hanno evidentemente contribuito tutte le forze chiamate in causa: dall’Amministrazione a città metropolitana. “Il Sindaco Marco Piendibene ringrazia le Assessore Stefania Tinti e Antonella Maucioni per le interlocuzioni fitte avute con Città Metropolitana e le Amministrazioni Scolastiche Centrali, Provinciali e Regionali – spiegano invece dal Pincio – Un ringraziamento particolare va al Direttore dell’USP dott.Danilo Vicca, per le rapide verifiche e per il determinante intervento e infine ai Dirigenti scolastici degli Istituti coinvolti che hanno dimostrato senso di responsabilità e attenzione ai diritti dei ragazzi e ragazze. La nostra comunità ha ricevuto la dovuta attenzione da parte di Città Metropolitana e dell’ Usp. Abbiamo agito, al di là delle norme e dei ruoli, nell’interesse dei ragazzi, che hanno diritto a seguire inclinazioni, passioni e sogni”.