Razzismo Champions, l’Uefa crea precedente: Prestianni sospeso, domani niente Real
Cronaca, Giustizia, Sport
24 Febbraio 2026
Razzismo Champions, l’Uefa crea precedente: Prestianni sospeso, domani niente Real

MADRID – Roventi ore di vigilia per uno dei sedicesimi di Champions più attesi. Già, ma non per cronaca sportiva, come più ci sarebbe piaciuto raccontare. Piuttosto per caso di presunto razzismo denunciato da Vinicius all’andata che ha letteralmente infuocato opinione pubblica in vista del ritorno, proprio in programma stasera al Bernabeu, tra Real Madrid e Benfica.

 

Un ritorno che si preannuncia incandescente, quello di domani. Una settimana dopo il polverone con denuncia Vini che ha arrestato la partita d’andata: Prestianni, calciatore del Benfica, si alza la maglia e proferisce qualche parola poco carina nei confronti dell’asso del Madrid; per tutta risposta l’avversario corre dall’arbitro e denuncia che l’offesa sia stata di stampo razzista. Di lì Rui Costa difenderà Prestianni, definendolo ragazzo “mai razzista”; Mou contesterà razzismo ma attaccherà Vinicius; ma soprattutto l’episodio susciterà l’indignazione lecita dell’opinione pubblica e la denuncia forte del Real e dei suoi calciatori. Più di qualche asso dei Blancos, tra cui amico Mbappé, sottolineerà come Prestianni non meriti di giocare al Bernabeu.

 

Fino a ieri sera, quando, nonostante non fosse stata applicata sanzione Uefa in quanto indagini appena in corso ma soprattutto difficile arrivare a dama visto proprio come Prestianni nel proferire aggettivi o sostantivi a Vinicius si fosse alzato la maglia per mascherare labiale, la Uefa ha emesso un provvedimento disciplinare di quelli che comunque vada faranno discutere: in ogni modo, sospeso. Sospensione provvisoria: impossibilitato a scendere in campo. Ha vinto il Real, ha vinto l’indignazione dei Blancos.

 

Un caso comunque pericoloso, che in ogni modo andrà a creare precedenti. La commissione disciplinare Uefa sottolinea indagini in corso e si riserva di sferrar conclusioni ed eventuali sanzioni nel prossimo futuro, ma intanto Prestianni sospeso. Il Benfica è furioso. Tutto l’ambiente. Su tutti Mou, che non parlerà alla vigilia. Insomma, un contesto tumultuoso. Intanto punizione, poi si vedrà: scelta particolare se non pericolosa dell’Uefa.