Montalto di Castro – Piscina comunale, l’opposizione attacca: “Dubbi su iter e utilizzo degli 800mila euro”
Cronaca
25 Febbraio 2026
Montalto di Castro – Piscina comunale, l’opposizione attacca: “Dubbi su iter e utilizzo degli 800mila euro”
La polemica non si spegne e continua a vedere la minoranza scontrarsi direttamente con la sindaca Socciarelli

Montalto di Castro – La risposta del sindaco Emanuela Socciarelli non spegne le polemiche sulla ristrutturazione della piscina comunale, chiusa da oltre quattro anni. Dopo l’interrogazione presentata in Consiglio, i consiglieri di opposizione Eleonora Sacconi, Angelo Brizi, Luca Benni e Francesco Corniglia tornano sull’argomento parlando di chiarimenti insufficienti e di nodi ancora irrisolti.

Nel mirino c’è l’intervento da circa 800mila euro finanziato attraverso le compensazioni fotovoltaiche. «Non siamo contrari alla riapertura della piscina – precisano i consiglieri – anzi, riteniamo l’opera importante per la comunità. Ma chiediamo trasparenza sulle procedure adottate e sull’utilizzo delle risorse pubbliche».

Tra le questioni sollevate, la richiesta di sapere se siano stati acquisiti più preventivi e se sia stata effettuata una valutazione comparativa dei costi, così da garantire economicità e congruità della spesa. L’opposizione sottolinea inoltre che un eventuale utilizzo combinato di fondi comunali e risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza avrebbe potuto consentire interventi più ampi su altre strutture del territorio.

Viene citata in particolare la linea PNRR “Sport e Inclusione Sociale” (M5C2 Investimento 3.1), che prevede finanziamenti per impianti sportivi indoor nei piccoli Comuni, con contributi fino a 1,4 milioni di euro per progetto. Secondo i firmatari della nota, resta da chiarire se tali opportunità siano state effettivamente valutate dall’amministrazione e, in caso contrario, per quale motivo non siano state prese in considerazione.

«Non si tratta di polemica fine a se stessa – affermano – ma di responsabilità verso la comunità. Con 800mila euro si poteva forse fare di più per l’intero territorio, migliorando più strutture e servizi».

La vicenda resta dunque al centro del dibattito politico cittadino, con l’opposizione che chiede maggiore trasparenza e una gestione delle risorse pubbliche improntata a efficienza e visione strategica.