Montefiascone entra nel Consorzio Industriale del Lazio: via libera del Consiglio comunale
Cronaca
25 Febbraio 2026
Montefiascone entra nel Consorzio Industriale del Lazio: via libera del Consiglio comunale
La scelta, come spiegato dalla sindaca Giulia De Santis, è stata compiuta senza procedere alla cessione delle aree comunali, opzione prevista ma non esercitata

Montefiascone – Il Comune aderisce ufficialmente al Consorzio Industriale del Lazio. Il via libera è arrivato ieri dal Consiglio comunale, che ha approvato la delibera al termine di un percorso di valutazione portato avanti dall’amministrazione.

La scelta, come spiegato dalla sindaca Giulia De Santis, è stata compiuta senza procedere alla cessione delle aree comunali, opzione prevista ma non esercitata. Il Comune manterrà quindi la piena disponibilità del proprio patrimonio, pur entrando a far parte del Consorzio.

L’obiettivo dichiarato è rafforzare le opportunità di sviluppo per le attività produttive del territorio, in particolare quelle ricadenti nell’ex categoria D, offrendo strumenti concreti per sostenere il sistema economico locale.

Un passaggio che assume rilievo anche in vista del bando regionale previsto per marzo: grazie all’adesione al Consorzio, le imprese che operano a Montefiascone potranno presentare progetti nell’ambito delle misure dedicate ai settori industriale, artigianale e commerciale. Le aziende avranno inoltre accesso agli strumenti di semplificazione amministrativa e ai servizi messi a disposizione dal Consorzio, con possibili ricadute positive in termini di competitività, investimenti e tempi di realizzazione.

Non è mancato il confronto politico in aula. L’opposizione ha votato contro, sollevando dubbi sui possibili costi futuri legati all’adesione. Al momento, viene precisato dall’amministrazione, è prevista esclusivamente la quota di iscrizione; eventuali sviluppi successivi saranno valutati in seguito.

«Consideriamo questo passaggio una scelta strategica per rendere il territorio più attrattivo e sostenere chi crea lavoro e valore», ha sottolineato la sindaca De Santis, rivendicando la decisione come un segnale di vicinanza alle imprese in una fase economica complessa ma ricca di opportunità.