VITERBO – Ore di apprensione, ieri pomeriggio, all’ospedale Santa Rosa di Viterbo.
Una signora anziana, sui settant’anni, è stata accompagnata dai familiari, in evidente stato confusionale, al Pronto Soccorso intorno alle 16.30.
Una volta effettuati gli accertamenti di rito e dimessa dopo la visita, anziché ricongiungersi ai parenti, si è allontanata da sola facendo perdere le proprie tracce.
Attimi di grande apprensione per i congiunti e per il personale sanitario, che si sono subito attivati per dare l’allarme. Determinante è stato l’intervento tempestivo dei militari del Comando dei Carabinieri di Canepina, giunti rapidamente sul posto, che hanno iniziato un pattugliamento dei dintorni per cercare di ritrovare la signora.
Le ricerche si sono concentrate nelle aree limitrofe alla struttura ospedaliera e sono proseguite per molte ore: la donna è stata rintracciata solo in tarda serata: aveva trovato rifugio nel sotterraneo di una struttura dismessa nelle vicinanze di un fosso, adiacente al nosocomio.
L’anziana, ferita e con evidenti escoriazioni, ancora in stato confusionale e sotto shock, è stata raggiunta grazie all’attenzione e alla prontezza dei carabinieri impegnati nelle ricerche.
Subito soccorsa, è stata poi riaccompagnata in sicurezza e affidata ai familiari.
Una storia che fortunatamente si chiude con un lieto fine e che sottolinea, ancora una volta, il prezioso lavoro quotidiano delle Forze dell’Ordine, in grado di intervenire con rapidità ed efficacia anche nelle situazioni più delicate.
S.T.

