NYON – Un’ora dopo del sorteggio di ottavi e tabellone finale di Champions, porte scorrevoli e via a quello dell’Europa League. Stavolta due realtà tricolori, di cui una tra la favorite della competizione, la Roma di Gasperini. Il rischio del beffardo destino tricolore verteva sul 50% di possibilità di pescar i giallorossi con l’altra italiana, il Bologna di Vincenzo Italiano. Le alternative sarebbero state Friburgo e Genk, percorsi decisamente più abbordabili che non avrebbero affatto arrestato loro la strada, anzi. L’urna di Nyon, in questo caso, è stata spietata: due italiane su sedici rimaste, sì, ma una contro l’altra. Scherzo del destino divenuto realtà: andata al Dall’Ara, ritorno all’Olimpico, sarà proprio Bologna-Roma. Come se non bastasse, visto che in maniera analoga alla Champions sarebbe stato sorteggiato anche il percorso e quindi eventuali abbinamenti e avversari in prospettiva quarti (tabellone completo), la vincente del derby azzurro affronterà probabilmente la favorita assoluta della competizione: una massima realtà britannica come l’Aston Villa, sì, allenata dal professor massimo del torneo, Unai Emery. Per il Villa c’è il Lille, nella stessa parte del tabellone di Forest (favorito col Midtjylland) e del Porto (che se la vedrà con lo Stoccarda).

