SANTA MARINELLA – Non può più ricandidarsi, essendo stato Sindaco per tre volte, ma ha già lanciato una sua lista a sostegno di Emanuele Minghella. Ma a Santa Marinella Tidei non molla la presa, per la cittadinanza e per orgoglio per ciò che è stato fatto e ciò che è da concludere, in difesa dell’operato della sua Amministrazione. Ecco perché come spesso accaduto nelle ultime settimane torna a riscrivere alla commissaria prefettizia, Desideria Toscano, sollecitandola a non rinunciare ad altri finanziamenti (come quelli già persi) ma soprattutto stavolta invitandola ad un confronto, esortandola ad ascoltare i suoi suggerimenti. Sono tanti i punti toccati in questa lettera, dai contributi persi (stadio Fronti ed erosione costiera) fino a quelli che si rischia di perdere (Darsena dei pescatori) ed esortazione a proseguire il tracciato su capitoli come l’Ospedale di comunità. Diramata alla stampa e suoi suoi canali social, la lettera dell’avvocato apre così: “Pregiatissima Dott.ssa Desideria Toscano, torno a scriverLe poiché ho profondamente a cuore le sorti di Santa Marinella, avendo guidato questa città per tre mandati, non posso che osservare con estrema preoccupazione il rischio che il territorio scivoli verso l’incuria e l’abbandono. Come ho più volte sottolineato, la Limonaia versa in condizioni critiche. Quintali di frutti pendenti stanno deperendo, cadono a terra e rischiano di danneggiare l’intero impianto. Il frutteto necessita di una manutenzione ordinaria costante. Affidando l’intervento alla Società Multiservizi che possiede le competenze necessarie, basterebbero anche solo tre giornate di lavoro per ripristinare il decoro e la salute delle piante. Altro punto fondamentale è l’erosione costiera e la mancata sicurezza della Statale Aurelia. La recente mareggiata ha inferto un duro colpo al nostro patrimonio costiero, ha distrutto ben sette palafitte. Il timore concreto è che l’inerzia porti a nuovi crolli. La precedente Amministrazione ha ottenuto dalla Regione un contributo di 200.000 euro per prevenire l’erosione e mettere in sicurezza le basi stradali dell’Aurelia. Ad oggi, tali fondi risultano persi poiché si è scelto di non procedere per tempo o forse, per timore di indebitare il Comune. Le rammento che la situazione è pericolosa soprattutto per l’incolumità pubblica. La Via Aurelia sta franando e il Comune rischia di dover intervenire con fondi propri, non potendo più attingere ai finanziamenti pubblici, per rimediare ad un danno che si sarebbe potuto prevenire. Rispetto il Suo silenzio istituzionale, ma ritengo che presto debba fornire necessariamente spiegazioni alla cittadinanza. Sul fronte sportivo, la nostra Amministrazione era riuscita a posizionare Santa Marinella al primo posto in una graduatoria regionale a cui hanno aderito oltre 100 comuni. Un bando grazie a cui è stato possibile ottenere 500.000 euro per le tribune coperte e la pista ciclabile dello Stadio “Ivano Fronti”. Rinunciare a tale somma è un danno immenso per la Comunità e per i tanti giovani e meno giovani atleti desiderosi di allenarsi nella propria città. Identico rischio grava sulla Darsena dei Pescatori. Il progetto di riqualificazione era pronto e prevedeva un mercato a chilometro zero per valorizzare il pescato locale. Perdere questo treno significa negare un’importante opportunità di sviluppo economico ed identitario al nostro comparto marittimo. E ancora, un altro capitolo allarmante riguarda l’Ospedale di Comunità. Senza un raccordo costante tra Comune ed ASL Roma 4, i lavori subiscono rallentamenti fatali. Parliamo di un’opera finanziata dal PNRR con scadenze perentorie: se gli interventi non saranno completati entro giugno, i finanziamenti europei andranno perduti. Serve un impulso immediato; giugno è dietro l’angolo e la responsabilità di un fallimento sarebbe gravosa. Infine, la questione della Piscina Comunale. Siamo di fronte ad un contesto drammatico. Con estremo sacrificio avevamo ottenuto un finanziamento di oltre 3 milioni di euro da Città Metropolitana, a cui si aggiungevano 1,3 milioni di fondi comunali. I lavori sono fermi da tre mesi e la ditta aggiudicatrice lamenta mancanza di fondi. Senza un’azione decisa per riallacciare i rapporti con Città Metropolitana, la piscina resterà una “chimera” che tradirà le aspettative di tutta la popolazione che credeva in un futuro sportivo differente. Per le ragioni esposte, reputo necessario questo mio sollecito, auspicando di essere ascoltato in tempi brevi. Al di fuori di ogni polemica politica, mi rendo sin da subito disponibile ad un incontro per offrirLe suggerimenti tecnici utili a non disperdere queste preziose opportunità per il territorio. In attesa di un Suo riscontro, Le porgo i miei più distinti saluti”.

