VITERBO – Una commovente lettera è arrivata al comando dei Vigili del fuoco di Viterbo.
A leggerla, questa mattina, in occasione dell’87esimo anno di fondazione del Corpo, il comandante provinciale Mauro Caprarelli.
“Monsieur, sono di origine nigeriana, le scrivo perché passando dal vostro paese per andare verso Roma mia figlia di otto anni non respirava più, è corso da me un signore che mi ha aiutato, l’ha scossa per farla riprendere e coperta con la sua giacca fino a giungere all’ospedale. Ho poi saputo che è un suo vigile del fuoco. La mia è una vita di sofferenza, ero sola, scappavo da un protettore e non avevo con me cellulare e denaro. Persone come lui ti danno la forza per andare avanti. Grazie per avere persone come lui nel vostro paese”.
Il comandante ha terminato la lettera con voce rotta e visibilmente commosso sottolineando il valore dei Vigili del Fuoco: “Sempre e silenziosamente dove serve, questo il nostro compito”.


