Tennis – Finalmente tracce e reazione Paolini, rimontona e semifinale a Merida
Sport
28 Febbraio 2026
Tennis – Finalmente tracce e reazione Paolini, rimontona e semifinale a Merida

MERIDA (MESSICO) – Non c’è soltanto Flavio Cobolli in queste ore in Messico a tener alto l’onore della bandiera Tricolore. Bensì anche Jasmine, Jasmine Paolini, nel tennis femminile azzurro. E questo, francamente, fa pure notizia. Perché l’inizio di 2026 della stellina del movimento rosa è stato a tutti gli effetti disastroso. E sorprendentemente. Dall’Australian Open fino alle kermesse in Medio Oriente, tra Qatar e Dubai, un filo conduttore di eliminazioni ai primissimi turni. Adesso, a fine febbraio, Jasmine sembra essersi ritrovata. E pensare che anche il quarto con Boulter era iniziato in tinta unita con le delusione descritte e decantate nei primi due mesi 2026. Un primo set disastroso, che la britannica archivia con un netto 6-0, in appena 28 minuti. Poi luce. Già, luce Jasmine. La reazione. La rimonta. Riafferra il match con tenacia ed artigli, quella mentalità che l’ha sempre contraddistinta, e lasciando di stucco il pubblico di Merida ribalta la britannica: doppio 6-3, è semifinale. E’ sospiro di sollievo. Ma soprattutto vero ruggito. Un doppio ruggito che le consente di volare in semifinale del 500 messicano. Adesso affronterà la spagnola Bucsa, forse da favorita o forse no, dipende da qual versione di Jasmine potremmo riammirare: se quella che si fa distruggere nel primo set o quella che a petto in fuori domina e rimonta gli altri due con Boulter. Quasi calviniana, di questi tempi, la Paolini. In ogni caso sarà ventesima semifinale in carriera, la prima dopo Ningbo 2025 pensate: in palio la decima finalissima della sua storia in singolo.