Tennis – Questo è vero Cobolli: stoffa e mentalità, in Messico è finalissima
Sport
28 Febbraio 2026
Tennis – Questo è vero Cobolli: stoffa e mentalità, in Messico è finalissima

ACAPULCO (MESSICO) – Stavolta è andato oltre. Stavolta, a differenza di quanto avvenuto in Florida, non s’è fermato alla semifinale. Cobolli sta bene, anzi benissimo. Non sente le fatiche, sprigiona tutte le energie ed in due settimane dopo mozzafiato, dopo il cammino negli States strozzato sul più bello, ne compie uno perfetto in Messico. A livelli ancora più alti, anche perché in questo caso si parla di un ATP 500.

 

Battuto Kecmanovic in semifinale. Alla fine di una battaglia perdurata due ore e mezza, che spedisce in visibilio il pubblico di Acapulco: per il capitolino è standing ovation. Primo italiano di sempre, tra l’altro, a raggiungere la finalissima da queste parti. Un successo in cui c’è finalmente tutta la pasta e la stoffa dei migliori: artigli e carattere, anche nei momenti più duri. Perché vince sì il primo set al sofferto tiebreak, ma poi scivola 6-3 nel secondo; quindi, nel set decisivo, se la porta a casa 6-3 e vola in finale.

 

Un cammino perfetto, di soli successi. Adesso c’è da completare l’opera. Nella notte del weekend oltreoceano sfiderà Tiafoe, con l’obiettivo tra l’altro di vendicare Bellucci che uscì ai quarti proprio con l’americano. Per Cobolli è la quarta finale della sua carriera, la terza di un 500 (l’ultima ad Amburgo, quando fu gloria). La possibilità di sollevera un trofeo e prestigioso prima di Indian Wells: ormai la delusione in Florida è lontano ricordo. Tra l’altro, in termini ATP, questa finale vale tantissimo: gli consente di tornare ad eguagliare il suo best ranking, tornerà comunque vada 17° al mondo ATP.