Estasi Roma, poi beffa e ribaltone: corsa Champions, la Juve è ancora viva
Sport
1 Marzo 2026
Estasi Roma, poi beffa e ribaltone: corsa Champions, la Juve è ancora viva

ROMA – Alla fine, in una delle notti più belle di calcio limpido e purissimo come forse a Roma non si vedeva da troppo tempo, i rimpianti sono tutti giallorossi. Perché la Roma del Gasp per larghi tratti, anche e soprattutto stasera, aveva fatto sognare l’Olimpico, nella ripresa francamente in estasi. Roma-Juve è stato un film, un romanzo, per quella che forse poteva esser considerata uno spareggio / finale anticipata per la lotta al quarto posto Champions. Golasso dopo golasso, giocate ed emozione; fino a climax e clamoroso ribaltamento finale. All’Olimpico è finita tre a tre in una gara infinita, finalmente spot del nostro calcio come merita, tra due maestri assoluti, Gasperini e Spalletti. Sblocca Wesley a giro al tramonto del primo tempo, pareggia Conceicao con una giocata al volo favolosa, prima che la Roma ritorni a dominare e brillare, con N’Dicka su corner e col contropiede del solito poderoso Malen. Sarebbe 3-1, Olimpico impazzito. Roma momentaneamente a +7, prima di sciogliersi sul più bello: riapre Boga su disattenzione, quindi paura e assolto bianconero, qualche ingenuità dei subentrati e allora in mischia, a pochi secondi dal termine, Gatti inchioda i sogni romanisti sul 3-3. Un punto d’oro per la Vecchia Signora che torna così a -4: bianconeri ancora vivi. Spalletti azzecca i cambi, Gasp assai di meno. Artigli e mentalità Juve, rimpianti Roma. Ed ad un quarto d’ora dal termine sarebbe stato fantascienza chiudere o titolare così. Col Milan corsaro a Cremona (57), Napoli all’ultimo respiro come i rossoneri a Verona a 53, la Roma è quarta a 51 seguita dai sogni del Como a 48 e proprio dalla Juve a 47. Sarà corsa bellissima, ma i giallorossi stasera hanno sprecato un match-point dopo una gara scintillante.