Viterbo – Disagi e malcontento lungo strada Montigliano per le nuove isole ecologiche automatizzate installate nel consorzio stradale. A segnalarlo è un residente, che denuncia problemi ripetuti nel conferimento dei rifiuti.
Secondo quanto riferito, le postazioni avrebbero dovuto essere operative da circa dieci giorni, ma il funzionamento sarebbe ancora discontinuo. “Dovevano entrare a regime – racconta – ma in realtà vanno a intermittenza e spesso non permettono di conferire i rifiuti”.
Nei giorni scorsi, sul posto, è intervenuto anche l’assessore Giancarlo Martinengo per illustrare ai cittadini le modalità di utilizzo del nuovo sistema. Tuttavia, stando alla testimonianza, le criticità non sarebbero state superate.
Il residente spiega di aver tentato personalmente, in due diverse occasioni, di utilizzare l’isola ecologica senza riuscirci. “Dopo anche mezz’ora di tentativi ho dovuto riportare tutto a casa”, afferma. Un disagio aggravato dalla distanza: l’area di conferimento si trova a circa tre chilometri dall’abitazione, sei considerando andata e ritorno, su un tratto in parte sterrato. “Tempo, carburante e fatica sprecati”, sottolinea.
Da qui l’interrogativo: è normale che un cittadino, regolarmente contribuente, non riesca a svolgere un servizio essenziale? Il timore espresso è che, con il protrarsi dei disservizi, possano verificarsi abbandoni di rifiuti nelle campagne circostanti. “Forse un sistema così può funzionare in città, sotto casa – osserva – ma in una zona rurale fare chilometri per nulla diventa esasperante”.
L’appello è rivolto alla sindaca Chiara Frontini e allo stesso assessore Martinengo, affinché si trovi una soluzione rapida. Tra le richieste, anche quella di ripristinare i vecchi cassonetti, giudicando l’attuale sperimentazione poco efficace.
Il malcontento, viene precisato, non sarebbe isolato: dalle chat di zona Montigliano emergerebbe un disagio diffuso tra i residenti.

