Civitavecchia celebra l’8 marzo tra memoria, cultura e impegno civile
Cronaca
4 Marzo 2026
Civitavecchia celebra l’8 marzo tra memoria, cultura e impegno civile

CIVITAVECCHIA – In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’Amministrazione comunale promuove due preminenti appuntamenti dedicati alla riflessione sul ruolo delle donne nella storia, nella società e nella cultura contemporanea.

 

Il primo evento, dal titolo “Le Madri costituenti: donne, democrazia, futuro”, si terrà il 9 marzo 2026 alle ore 10.00 presso l’Aula Pucci. Per l’occasione, tutte le consigliere comunali, le Assessore e le Delegate renderanno omaggio alle Madre Costituenti, scegliendo ognuna una storia e leggendola davanti alle ragazze e ai ragazzi delle scuole medie. Tra le lettrici, saranno presenti anche quattro alunne degli istituti comprensivi. Sarà un momento di profonda riflessione volto a valorizzare il contributo fondamentale delle donne alla nascita della Repubblica e alla costruzione della democrazia italiana, con uno sguardo rivolto alle nuove generazioni e al futuro.

 

Nel pomeriggio, alle ore 18.30, il Teatro Traiano ospiterà lo spettacolo “Figlio, non sei più Giglio”, melologo a due voci con Mariella Nava e Daniela Poggi, scritto e diretto da Stefania Porrino. Si tratta di un intenso spettacolo teatrale che affronta il tema del femminicidio da una prospettiva inedita: il dolore, la vergogna e l’impotenza della madre di un colpevole. L’ingresso sarà gratuito fino ad esaurimento posti; l’opera affronta con intensità e con profondità temi legati alla violenza di genere, alla fragilità delle relazioni e alla necessità di una presa di coscienza collettiva.

 

”L’8 marzo non è soltanto una ricorrenza simbolica – dichiara il Sindaco Marco Piendibene – ma un’occasione per riaffermare con forza l’impegno delle istituzioni nella promozione della parità di genere, del rispetto e dei diritti. Ricordare le Madri Costituenti e ospitare uno spettacolo di grande impatto civile significa unire memoria e attualità, cultura e responsabilità. È nostro dovere continuare a costruire una comunità fondata sull’uguaglianza e sulla dignità di ogni persona”.

 

”Con l’iniziativa dedicata alle Madri Costituenti – sottolinea l’Assessora alla Cultura e Vicesindaca Stefania Tinti – vogliamo restituire centralità al contributo femminile nella storia repubblicana e trasmettere alle giovani generazioni il valore della partecipazione democratica. La cultura è uno strumento potente di consapevolezza e di cambiamento”.

 

”Lo spettacolo serale – aggiunge l’Assessora ai Servizi Sociali Antonella Maucioni – rappresenta un momento di riflessione essenziale su tematiche che toccano la dimensione sociale e familiare. Parlare di violenza, di discriminazione e di fragilità attraverso il linguaggio dell’arte significa creare spazi di ascolto e di sensibilizzazione per tutta la cittadinanza”.

Tg Economia – 4/3/2026
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