Nasce menu degustazione 227 km con tappe gastronomiche della memoria tra Napoli e Roma
Gusto
4 Marzo 2026
Nasce menu degustazione 227 km con tappe gastronomiche della memoria tra Napoli e Roma

Al ristorante Anima presso hotel The Rome Edition

ROMA – Nasce dal dialogo tra Roma e Napoli, e dall’interscambio delle loro identità gastronomiche strada facendo, sia lungo il litorale pontino che nell’entroterra fino alla Ciociaria, il nuovo menu degustazione 227 KM proposto da Anima, il signature restaurant di The Rome Edition, hotel del Gruppo Statuto nel centro storico della Capitale. Un itinerario del gusto messo a punto da Antonio Gentile, Executive Chef di Anima nato a Ercolano (Napoli) e dalla Pastry Chef Giulia Zarattini che affianca il menu degustazione interamente vegetariano e un menu più light e flessibile. La proposta è focalizzata sul prodotto tipico, sulla ricerca di piccoli fornitori nel Lazio e in Campania e su una geografia di ricette che attraversa Gaeta, Formia, Terracina e l’entroterra di Frosinone, fino ad arrivare alla Capitale.

“Non è solo un percorso geografico, bensì culturale ed emotivo: un dialogo tra tradizioni, gesti e sapori della memoria che si incontrano, si parlano e si arricchiscono” sottolinea lo chef Gentile I 227 chilometri che separano Napoli da Roma diventano così una giocosa narrazione culinaria in sei portate, che si chiude con un dolce simbolo della tradizione romana, “Ricotta e Visciole”. L’inizio della cena è concepito come l’inizio della giornata: una colazione simbolica tra Napoli e Roma, riletta in chiave salata. Arriva così in tavola un cappuccino che è in realtà una spuma di patate, accompagnato da una mini sfogliatella ripiena di mozzarella e pomodoro e da un mini maritozzo farcito con crema cacio e pepe. Lungo il percorso emergono materie prime spesso meno raccontate, ma di grande valore, come il gambero di Terracina, il provolone di Formia e le calamarelle, protagoniste di una cucina che rivendica la ricchezza del territorio. Tra i piatti che compongono il menu spiccano “Come una polpetta al ragù” – tartare di manzo, ragù napoletano, parmigiano e pinoli – , le “Calamarelle alla ‘vota-piatto’ e salsa alla puttanesca”, lo “Spaghetto aglio, olio, peperoncino e crudo di gambero di Terracina” e i “Tortelli di genovese di abbacchio Igp e provolone di Formia”. Anche gli abbinamenti del vino mettono in luce piccolissime produzioni selezionate insieme al sommelier campano Matteo Zappile.