SANTA MARINELLA Marinella – A quasi un mese dal crollo del parapetto che ha portato alla chiusura del ponte di via Aurelia Vecchia, il candidato sindaco Alessio Manuelli è tornato nel quartiere Quartaccia di Santa Marinella per verificare di persona la situazione e incontrare i residenti.
La chiusura dell’infrastruttura continua a pesare sulla quotidianità di cittadini e lavoratori della zona, con ripercussioni che vanno ben oltre il semplice disagio alla viabilità. A risentirne, secondo Manuelli, sono le attività economiche locali e la qualità della vita di un intero quartiere che oggi si sente isolato.
“A quasi un mese dal crollo del parapetto – fa sapere il candidato sindaco -, sono stato di nuovo in zona Quartaccia dove la chiusura del ponte di via Aurelia Vecchia sta influenzando negativamente la quotidianità di tante persone”.
Il candidato sottolinea come eventi di questo tipo non possano essere sottovalutati, soprattutto quando incidono in modo così diretto sulla vita della comunità. “Eventi come questi – prosegue – rappresentano un ostacolo che pesa su tutto: sulle dinamiche economiche e sulla vita dei cittadini, che oggi trovano difficoltà anche solo per raggiungere il cimitero cittadino”.
La questione non riguarda soltanto il traffico o i percorsi alternativi, ma il senso di abbandono che molti residenti percepiscono. “Chi vive e lavora qui ha il diritto di non essere ignorato – continua -. Non si può lasciare un intero quartiere isolato nell’incertezza, senza sapere quando potrà tornare alla normalità”.
Manuelli chiede dunque un cambio di passo, invocando trasparenza e una programmazione precisa degli interventi. “Per rispetto della nostra comunità – conclude – servono risposte chiare e tempi certi”.
La vicenda del ponte di via Aurelia Vecchia resta quindi al centro del dibattito cittadino, con la richiesta, sempre più pressante, di soluzioni rapide e concrete per restituire piena accessibilità alla zona e serenità ai residenti della Quartaccia.

