Tarquinia – 12 milioni di euro per le Saline, Serafini e Zacchei (FdI): “Svolta storica per il territorio”
Cronaca, Politica
4 Marzo 2026
Tarquinia – 12 milioni di euro per le Saline, Serafini e Zacchei (FdI): “Svolta storica per il territorio”

TARQUINIA – Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia Tarquinia esprime grande soddisfazione per la presentazione, alla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, del Masterplan elaborato dall’Agenzia del Demanio per la riqualificazione e la valorizzazione della Riserva Naturale delle Saline di Tarquinia.

 

L’audizione, presieduta dall’onorevole Mauro Rotelli, ha rappresentato un momento di grande rilevanza istituzionale per un progetto strategico che riguarda direttamente la tutela di uno dei più importanti sistemi ambientali e paesaggistici del litorale laziale.

 

Secondo i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, questo percorso – per un investimento pari a 12 milioni di euro – rappresenta un’opportunità concreta per restituire valore a un’area che è parte integrante della storia produttiva, sociale e identitaria della comunità, promuovendo un modello di gestione basato su sostenibilità, conoscenza e partecipazione. I consiglieri comunali di Fratelli d’Italia rivolgono un sentito ringraziamento all’onorevole Rotelli e a tutte le istituzioni coinvolte – tra cui Ministero della Cultura, Ministero dell’Ambiente e Regione Lazio – per il lavoro sinergico che sta consentendo di costruire un percorso condiviso di tutela e valorizzazione del sito.

 

“La presentazione del Masterplan rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro delle Saline – dichiara il capogruppo Luigi Serafini -. Un cammino lungo oltre 20 anni, che ho avuto il privilegio di seguire come assessore all’Ambiente già nei primi anni 2000 e nella passata legislatura da vicesindaco. È il risultato di un lavoro istituzionale serio e concreto che dimostra come la tutela ambientale possa andare di pari passo con lo sviluppo culturale e scientifico del territorio. Questo progetto restituisce centralità a un bene che per troppo tempo è rimasto in una condizione di marginalità”.