Viterbo ricorda le sue tre straordinarie Sante in un convegno
Cronaca, Cultura e Spettacoli
4 Marzo 2026
Viterbo ricorda le sue tre straordinarie Sante in un convegno

Vita e opere delle Sante Lucia Filippini, Rosa Venerini e Giacinta Marescotti

VITERBO – Il convegno nasce dalla volontà dell’Azione Cattolica Diocesana di far conoscere in modo più approfondito tre Sante del nostro territorio, tre donne che hanno con la loro opera e la loro forza trasmesso il Vangelo, attraverso azioni concrete. Santa Lucia Filippini e Santa Rosa Venerini sono state donne veramente straordinarie nel loro tempo, tra la fine del seicento e l’inizio del settecento, con loro anche la nobile Santa Giacinta Marescotti, che lasciato il lusso si è adoperata per i più deboli.

Prima Rosa Venerini (Viterbo, 9 febbraio 1656 – Roma, 7 maggio 1728) poi Lucia Filippini (Tarquinia, 13 gennaio 1672 – Montefiascone, 25 marzo 1732) hanno fondato scuole cattoliche per ragazze di famiglie disagiate. Mentre, all’epoca le donne erano chiamate solo ad essere madri e spose, senza alcuna cultura.

Lucia e Rosa insegnano loro a scrivere ed a leggere; insegnano loro i fondamenti del catechismo, quando del Vangelo se ne potevano occupare solo i sacerdoti. Addirittura Rosa Venerini scrive un catechismo preso dagli scritti di Roberto Francesco Romolo Bellarmino, teologo, scrittore e cardinale italiano.

Santa Giacinta Marescotti (Vignanello, 16 marzo 1585 – Viterbo, 30 gennaio 1640), entrata in convento molto giovane e senza vocazione, si converte durante la permanenza in monastero, dopo molti anni vissuti in modo licenzioso. Dal monastero crea una rete di benefattori che, grazie alle sue direttive, compiono opere di carità in tutta la città di Viterbo, aiutando famiglie povere. Tre donne straordinarie che con la loro vita e le loro idee hanno creato ciò che ancora oggi vive e continua sia attraverso le scuole di Lucia Filippini e Rosa Venerini e sia attraverso l’opera delle Clarisse dei Monasteri di Farnese e di Viterbo.

Tre donne straordinarie di cui si parlerà nel convegno del 7 marzo 2026, dalle ore 15,30, presso Sala Alessandro IV in piazza San Lorenzo a Viterbo.