Civitavecchia – Ladro entra in casa e picchia il proprietario, paura nel quartiere Carabetta
Cronaca
5 Marzo 2026
Civitavecchia – Ladro entra in casa e picchia il proprietario, paura nel quartiere Carabetta
Dopo l’aggressione il ladro è riuscito a scappare, facendo perdere le proprie tracce. La vittima è invece finita in ospedale con delle ferite

CIVITAVECCHIA – Attimi di forte tensione nei giorni scorsi in via Terme di Traiano, nel quartiere Carabetta, dove un uomo si è introdotto in un’abitazione privata con l’intenzione di rubare, finendo però per aggredire il proprietario di casa dopo essere stato scoperto.

L’episodio è avvenuto intorno alle 19. Secondo quanto ricostruito, il malvivente sarebbe entrato nell’appartamento senza rendersi conto che all’interno si trovasse il proprietario. Quando l’uomo lo ha sorpreso, l’intruso ha reagito per riuscire a fuggire.

Durante la colluttazione avrebbe afferrato un cassetto, scagliandolo contro il padrone di casa e colpendolo alla testa. L’uomo ferito è stato poi accompagnato al pronto soccorso per ricevere le cure necessarie.

Dopo l’aggressione il ladro è riuscito a scappare, facendo perdere le proprie tracce.

A raccontare pubblicamente quanto accaduto è stata Anna Catena, presidente dell’Arci San Gordiano e moglie della vittima, che ha condiviso sui social il resoconto dell’accaduto. Nel suo messaggio ha invitato i residenti della zona a prestare la massima attenzione.

«Abito in zona Carabetta, state attenti. In pochi giorni ci sono già stati due furti. È il momento di aprire gli occhi e collaborare», ha scritto, sollecitando i cittadini a segnalare eventuali movimenti sospetti alle forze dell’ordine.

Il post ha rapidamente attirato l’attenzione di molti residenti, venendo condiviso numerose volte e generando un acceso confronto online. Tra i commenti emergono solidarietà verso la famiglia coinvolta, ma anche preoccupazione per una serie di episodi simili segnalati nel quartiere nelle ultime settimane.

Diversi cittadini chiedono un rafforzamento dei controlli sul territorio e una maggiore presenza delle forze dell’ordine. Altri sottolineano l’importanza dei gruppi di controllo di vicinato, ritenuti utili per aumentare la vigilanza e scoraggiare eventuali malintenzionati.

Nel suo racconto, Catena ha anche rivolto una battuta amara all’autore del gesto: «A casa mia non trova un centesimo. Se può evitare di distruggere tutto, gliene saremo grati».

Un episodio che ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nel quartiere e che lascia tra i residenti una sensazione diffusa di inquietudine, mentre si attendono eventuali sviluppi sulle indagini.