Indian Wells – Berrettini batte crampi e tabù: rovesciato Mannarino, adesso Zverev
Sport
5 Marzo 2026
Indian Wells – Berrettini batte crampi e tabù: rovesciato Mannarino, adesso Zverev

INDIAN WELLS (USA) – Parte benissimo l’avventura a stelle e strisce di Matteo Berrettini. Parte benissimo per mille connotati, mille sfumature che chi conosce gli ultimi tormentatissimi anni di carriera del “Martello” capitolino avverte perfettamente. E ne è sensibile.

 

Tra sforzi e fatiche, non era arrivato al meglio al grande appuntamento, il primo atto del Sunshine Double oltreoceano, l’Indian Wells, per l’appunto. Anche perché a Rio s’era fermato ai quarti, in Cile addirittura fuori al primo turno. E negli States, lo scherzo del destino del sorteggio del tabellone, poneva subito un avversario che Berrettini aveva sempre sofferto negli ultimi anni: l’insidioso Mannarino.

 

Francese che sembrava esser partito forte e spiegato a tutti perché da sempre cliente scomodo del Martello. Quando tra sforzi, pressioni e fatiche, così come quei crampi che hanno costretto la gara all’interruzione, come solo gli eterni grandi campioni sanno fare Matteo scava in sé stesso e trova disperatamente quelle energie che gli permettono, mentalità alla mano, di ribaltare una gara clamorosa. E per esser soltanto il primo turno, il pubblico apprezza.

 

Lo spettacolo è mozzafiato. Tutti in piedi: doppio sofferto 7-5 punto a punto a ribaltare il vantaggio 6-4 transalpino, secondo turno in cassaforte. Adesso il livello francamente si alza, ancora di più. Sfida quasi proibitiva, condizioni alla mano, quella col tedesco Zverev. Ma Berrettini gioca ancora e vive per momenti come questi: per stupire, per ribaltar e sovvertir pronostici, per spiegare e urlare al mondo come si senta ancora vivo e se sta bene.. sono dolori tennistici per tanti, se non per tutti.