Scandriglia (RI) – I Carabinieri della Stazione di Fara in Sabina hanno arrestato a Scandriglia una donna di 46 anni, di nazionalità romena, residente da tempo in Italia e già nota alle forze dell’ordine. È accusata di violenza, minaccia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre che di violazione di domicilio.
L’intervento dei militari è scattato nella serata di ieri dopo una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112 per una lite particolarmente accesa tra un uomo e una donna all’interno di un’abitazione nel centro del paese. A chiedere aiuto è stato il proprietario della casa, un cittadino italiano di 75 anni, che ha riferito ai carabinieri che la donna, sua conoscente, si era trattenuta nell’appartamento contro la sua volontà, arrivando ad aggredirlo verbalmente e fisicamente.
Ricevuta la segnalazione, la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto ha inviato sul posto una pattuglia della Stazione di Fara in Sabina. I militari, una volta individuata la donna, hanno tentato di identificarla, ma la 46enne – in evidente stato di agitazione, probabilmente dovuto all’eccessivo consumo di alcol – si è scagliata contro di loro.
Durante le fasi dell’intervento ha colpito uno dei carabinieri con calci e spinte, arrivando anche a morderlo alle mani. Non senza difficoltà i militari sono riusciti a riportare la situazione alla calma e a condurre la donna in caserma per l’identificazione e gli accertamenti del caso. Il carabiniere ferito si è recato presso il servizio di continuità assistenziale locale per le cure.
Informato il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Rieti, la donna è stata arrestata e posta agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

