Rivoluzione mobilità a Viterbo? Frontini lancia il PUMS: “Basta interventi improvvisati, un piano a 10 anni contro il traffico”
Cronaca
5 Marzo 2026
Rivoluzione mobilità a Viterbo? Frontini lancia il PUMS: “Basta interventi improvvisati, un piano a 10 anni contro il traffico”
La prima cittadina ha messo nero su bianco le prime misure che potranno essere presto adottate anche nel centro storico: pullmini "espresso" e zone di raccolta per il carico/scarico merci

VITERBO – Pulmini ogni cinque minuti nel centro storico, paline digitali per i tempi di attesa, strade scolastiche sicure e un nuovo sistema di logistica per liberare il cuore medievale della città dai mezzi pesanti. Sono queste le principali novità annunciate dalla sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, che presenta il nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), recentemente adottato in Giunta.

Un documento atteso da tempo, che segna una cesura netta con la gestione del passato. “Abbiamo adottato il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile: un passo avanti per la città che ne era sguarnita, per puntare a risolvere finalmente l’annoso problema del traffico”, ha dichiarato la prima cittadina. L’obiettivo dell’amministrazione è chiaro: “Non più interventi puntuali e spesso improvvisati, ma un piano sistemico serio per riorganizzare la mobilità e il traffico della città”.

Tra le misure più d’impatto previste dal PUMS spicca la riorganizzazione del trasporto pubblico locale, con l’introduzione di un servizio navetta rapido per il centro storico, supportato da fermate intelligenti che indicheranno i tempi di arrivo dei mezzi. Grande attenzione anche alle fasce più vulnerabili, con l’istituzione di “strade scolastiche ufficiali, con segnaletica dedicata per la sicurezza dei nostri bambini e bambine all’entrata e all’uscita da scuola”.

Per quanto riguarda il delicato equilibrio del centro storico, il piano prevede “dei punti di raccolta per la logistica e la consegna delle merci, così da evitare l’ingresso dei mezzi pesanti e tutelare la città medievale”, ha spiegato Frontini nel suo intervento.

Dietro a questo risultato c’è un lungo lavoro tecnico e politico. A tal proposito, la sindaca ha voluto rivolgere “un grazie sincero a TPS Pro e all’assessore Emanuele Aronne per aver guidato questo processo importante per la città”.

Il percorso del PUMS, frutto di precedenti consultazioni pubbliche con i cittadini, entra ora nel vivo del suo iter burocratico. “Ora le osservazioni, le contro deduzioni e poi l’approvazione definitiva in consiglio comunale”, ha concluso Frontini, tracciando la rotta futura: “Da allora, 10 anni di progetti per sviluppare una visione”.