Paralimpiadi – Stasera cerimonia d’apertura tra tensioni e boicottaggi, niente Iran
Cronaca, Sport
6 Marzo 2026
Paralimpiadi – Stasera cerimonia d’apertura tra tensioni e boicottaggi, niente Iran

VERONA – Dopo giorni ed ore assolutamente tumultuosi, stasera sarà tempo per una cerimonia d’apertura al quale il mondo dello sport ma soprattutto l’Italia come paese ospitante non arriva come avrebbe desiderato. Dopo la kermesse olimpica a cinque cerchi, stasera scoccherà il via ufficiale alle Paralimpiadi attraverso quel Life in Motion che sarà il fil conduttore scenografico con cui all’Arena di Verona decollerà la massima competizione per gli atleti afflitti da disabilità. Ma sono state ore di vigilia assolutamente tormentate, tra geopolitica ma soprattutto per il conflitto che dal Medioriente sta sconvolgendo paesi e pianeta. La notizia delle ultime ore, da poco pertanto ufficiale, diventa la non partecipazione di Aboulfazl Khatibi Mianaei, l’atleta paralimpico dell’Iran, quel che sarebbe dovuto essere l’unico rappresentante della spedizione iraniana. Contatti complicati con la sua Federazione, ma all’ora di pranzo è arrivata conferma dell’impossibilità dell’atleta di imbarcarsi per l’Italia: non potrà quindi iscriversi burocraticamente in tempo, non potrà pertanto prender parte alla cerimonia d’apertura. Dopo anni ed anni di sacrifici, la sua più grande delusione, per cause più grandi di lui. Dove il dramma del conflitto sfocia nello sport: conseguenza non dirette, di più. Ed a proposito di geopolitica stasera sfileranno davanti a Mattarella e Meloni gli alfieri di Russia e Bielorussia, con rispettive bandiere: decisione che ha evidentemente scaturito la protesta di Estonia, Lettonia, Lituania e Polonia che non parteciperanno, anzi, boicotteranno la cerimonia d’apertura.