Pirovano, arrendersi mai – Maledizione abbattuta, trionfo azzurro in Val di Vassa
Sport
6 Marzo 2026
Pirovano, arrendersi mai – Maledizione abbattuta, trionfo azzurro in Val di Vassa
Dopo mille beffe e delusioni, stavolta l'ora di Laura: storico successo in Coppa di Mondo, la prima volta che non si scorda mai

VAL DI FASSA – C’ha provato tante volte. L’ha accarezzato tante volte. E per altrettante, troppe, l’ha visto sfiorare o scivolar via. Dopo anni ed anni di sacrifici stavolta fiocca la fatidica prima volta, quella che non si scorda mai. La famiglia dello sci azzurro celebra la consacrazione di Laura Pirovano, la 28enne al primo storico successo in Coppa del mondo, ottenuto straordinariamente e meritatamente vincendo poco fa la discesa femminile in Val di Fassa, dove riecheggia più forte che mai l’Inno di Mameli e non potrebbe essere altrimenti. 1:21.40. Un tempo straordinario. Un tempo che colpa del valore enorme delle avversarie anche stavolta poteva non bastare. Invece sì che è bastato, e allora gloria e urla azzurre. Un trionfo. Al diavolo le beffe del passato, al diavolo le delusioni, diventa più bello così. A 28 anni la Pirovano abbatte maledizioni e tabù e finalmente chiude davanti a tutte. Chiude davanti alla tedesca Aicher ma soprattutto alla campionessa olimpica Johnson, che stavolta deve accontentarsi del podio. Una discesa femminile che proprio Pirovano in chiave azzurra salva eccome, altrimenti sarebbe stata Caporetto: c’è spazio per solo un’altra italiana in Top 10, è Elena Curtoni. Già, perché la grande attesa di giornata purtroppo delude: venerdì e disceva negativi per Sofia Goggia, soltanto 17sima, un piazzamento che gli può costar tanto in chiave classifica di specialità. Ma oggi è soltanto tempo di Pirovano, giusto risaltar i sacrifici pluriennali premiati in una giornata di gloria di chi, tra una delusione e l’altra, a 28 anni non s’è mai arresa. Esempio.