LATINA – Il giorno dopo è dolcissimo. Meravigliosamente. Il Latina è forse definitivamente fuori dalle torbide acque della zona playout/retrocessione. Un calcio decisivo, quello di ieri sera, ai mari più minacciosi del girone C di Serie C.
Una vittoria, quella col Sorrento, che non poteva arrivare in un momento migliore. Perché la cura Volpe è stata perfetta, salvo incappar in qualche momento d’appannamento nelle settimane precedenti. Col successo di ieri sera, un 2-0 che sa di un team che sa vincere e convincere, scavalcate in un colpo solo Picerno e Cavese e quattordicesimo posto riagguantato in graduatoria.
Una vittoria in cui c’è stato tanto, di confortante. Proprio a partire dalla prestazione. Se sono arrivati i gol di Lipani e del solito Parigi, ormai una sentenza, ad accendere manovra ed attacco nerazzurro è stato Cioffi, sempre più luce di questa squadra. Se s’accende, l’attacco gira. E allora temono tutti, si può far risultato contro chiunque.
E Volpe dalla tribuna di un Francioni che è tornato dopo anni burrascosi a sostenere la squadra nerazzurra non può che essere soddisfatto. Ha scontato la squalifica, ora potrà tornare a bordocampo. Non c’è modo migliore, ovvero scappare dalle acque playout, per approcciare l’appuntamento che ha cambiato l’annata nerazzurra: la finalissima, doppia, di Coppa Italia col Potenza. Il 18 primo atto in Basilicata.


