Come d’incanto, s’è sbloccata. Al diavolo anni ed anni di maledizioni, delusioni sul più bello, podi accarezzati ma semplicemente sfiorati. Dopo il trionfo del venerdì, Laura Pirovano si ripete in Val di Fassa. Meravigliosamente sua anche la seconda discesa femminile del weekend, sul passo San Pellegrino. Stavolta beffa Huetter per un solo centesimo, e storia nella storia fa riflettere quanto e come un margine così piccolo senza scomodar Al Pacino faccia la differenza tra la vittoria e la sconfitta. Quel centesimo che magari per anni le era risultato fatale, stavolta significa gloria. Uno strepitoso bis, uno strepitoso doppio successo che diventa apice della sua carriera, per la classe 1997. Un doppio successo che significa clamoroso balzo in avanti e dritta dritta al primo posto ad una discesa dal termine nella classifica di specialità. Terzo posto per la svizzera Suter, stavolta in Top 10 un’altra azzurra (soltanto un’altra, come ieri) ma non la Curtoni bensì Nicole Delago, che chiude al nono posto. Niente da fare evidentemente per Sofia Goggia, che anche di sabato archivierà la performance soltanto all’undicesimo posto: non riesce a trovar lo smalto migliore in discesa. Per Sofia naturalmente l’appuntamento più importante resta domani, col SuperG e con quella coppa del mondo alle ultimissime curve ormai, incrociando le dita, alla sua portata.

